Un’area verde nell’ex Italcementi, la proposta delle mamme approda in Comune

A farsene portavoce il consigliere di maggioranza Antonio Schiavello. L’idea è quella di ottenere in comodato d’uso una porzione del sito da destinare a finalità sociali
A farsene portavoce il consigliere di maggioranza Antonio Schiavello. L’idea è quella di ottenere in comodato d’uso una porzione del sito da destinare a finalità sociali
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L'ex Italcementi di Vibo Marina

La disponibilità di verde urbano è importante per la qualità della vita dei cittadini. Gli spazi verdi hanno un ruolo significativo in questo senso. Da una parte svolgono una funzione sociale, in quanto rappresentano per i cittadini, specie per i più piccoli, un luogo di svago; dall’altra favoriscono un servizio ambientale. Per queste ragioni è importante che l’amministrazione pubblica si impegni a promuovere lo sviluppo e il mantenimento del verde urbano. In Italia, con 990,77 metri quadri per abitante, Matera è al primo posto seguita da Trento ( 399,61). Le città con meno disponibilità di verde urbano sono invece Isernia (5,90), Trapani (5,52), Caltanissetta ( 4,51) e Crotone all’ultimo posto con 3,46 metri quadri per abitante. Fra i capoluoghi di provincia calabresi, Vibo si piazza al terzo posto con 26,07 metri quadri di verde urbano per abitante, dopo Reggio e Catanzaro.

I Comuni sono gli attori principali nella gestione del verde in quanto dovrebbero essere le Amministrazioni ad occuparsi della  realizzazione materiale  dei parchi urbani e delle ville pubbliche nonché interessarsi della loro gestione. Ma se la situazione del capoluogo non è delle peggiori, lo stesso non si può dire per le frazioni, dove il rapporto spazi verdi/abitanti scende sensibilmente. In particolare nella frazione più popolosa, Vibo Marina, si registra una vistosa assenza di spazi verdi. Partendo da questa non confortante situazione, un gruppo di mamme della cittadina portuale ha individuato una possibile soluzione del problema  ed ha investito del problema il consigliere comunale Antonio Schiavello, il quale, trovando percorribile la strada indicata, ha prospettato anche al sindaco la proposta; il capo dell’Amministrazione comunale, aderendo all’idea, si è impegnato ad avviare un’interlocuzione con la società proprietaria. In breve, l’idea lanciata dalle mamme, condivisa dal consigliere di maggioranza, è quella di chiedere alla società tedesca Heidelberg, proprietaria dell’area ex Italcementi, la disponibilità di cedere al Comune, in comodato d’uso gratuito, una parte del terreno su cui sorge il sito industriale dismesso, per finalità di carattere sociale.

Schiavello, dal canto suo, si è dichiarato fiducioso nel buon esito della richiesta anche perché, ha sottolineato, tale iniziativa verrebbe incontro a un’esigenza molto sentita dalla popolazione e consentirebbe il recupero di una fetta consistente di un’area ormai in preda al degrado e all’abbandono. Sul possibile recupero dell’area ex Italcementi sono stati versati infatti versati mari d’inchiostro e fiumi di parole ma, ad oggi, a parte qualche incontro di natura interlocutoria con la proprietà del sito, nessuna ipotesi di recupero e riqualificazione è stata presa in seria considerazione.