Pizzo, Montesanti rende leggibili i nomi dei caduti in guerra

Iniziativa dell’apprezzato artista che, in occasione della ricorrenza del 4 novembre, si è messo al lavoro sul monumento collocato in piazza della Repubblica
Iniziativa dell’apprezzato artista che, in occasione della ricorrenza del 4 novembre, si è messo al lavoro sul monumento collocato in piazza della Repubblica
Informazione pubblicitaria
Montesanti all'opera sul monumento ai caduti

Un gesto di sensibilità che dimostra quanto sia importante mettere a disposizione le proprie competenze a favore della comunità. In diversi punti del monumento che, in piazza della Repubblica, a Pizzo, ricorda i caduti in guerra, la vernice nera era venuta meno rendendo difficilmente leggibili i nomi incisi nel marmo per ricordare il loro sacrificio. Il monumento, opera dello scultore romano Giuseppe Ciocchetti, venne inaugurato il 15 giugno 1925 con l’intervento di s.a.r., titolo usato nell’ordinamento monarchico dell’epoca (sua altezza reale), il Duca d’Aosta, in rappresentanza del Re.

Antonio Montesanti, noto storico e ceramista, in occasione della ricorrenza del 4 novembre, ha così deciso di impiegare i suoi pennelli, normalmente usati per le pregevoli decorazioni che adornano le sue opere, per uno scopo socialmente apprezzabile e, con mano precisa e grande pazienza, ha iniziato il suo intervento finalizzato a non far cadere nell’oblio i nomi di quanti persero la vita nei due conflitti mondiali. Un gesto non scontato, che ha incontrato il plauso generale. Un atto apprezzato dalla comunità della cittadina marinara, che consente di preservare dall’usura del tempo l’opera scultorea collocata in onore dei tanti concittadini scomparsi in quei tragici eventi. Intervento, per inciso, di cui avrebbe bisogno anche il monumento esistente a Vibo centro.