Aiga veste rosa: «Si alla prevenzione, No alla violenza di genere»

Partecipato evento messo in campo dalla giovane avvocatura delle sezioni di Vibo e Treviso
Partecipato evento messo in campo dalla giovane avvocatura delle sezioni di Vibo e Treviso
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L’Associazione Italiana Giovani Avvocati ha organizzato su piattaforma Zoom un evento che si è tenuto il 25 novembre con il Format Aiga Veste Rosa sul tema  “Si alla prevenzione, No alla Violenza di genere”. Il format Aiga Veste Rosa – nato dalla collaborazione delle sezioni Aiga di Treviso e Vibo Valentia dedicato alla memoria di Luana Antelmi, avvocato del foro di Treviso scomparsa prematuramente nel febbraio 2019 – in occasione della giornata contro la violenza sulle donne ha affrontato il tema della prevenzione e quello della violenza di genere.

Ad aprire i lavori, l’avvocato Vincenzo Barca, presidente della sezione Aiga di Palmi e vice coordinatore Aiga Calabria che ha introdotto gli interventi iniziali sottolineando la sensibilità dei temi trattati e la caratura nazionale dell’evento organizzato, con risvolti di spessore medico-giuridici e socioculturali a tutela delle donne.
Il ricordo di Luana è stato affidato all’avvocato Valentina Billa, del foro di Treviso, coordinatrice Area Nord di Aiga, che ha descritto la collega come una donna forte e coraggiosa la qualeha affrontato la malattia con grande dignità senza sottrarsi mai ai suoi doveri di professionista.

L’onorevole Wanda Ferro si è soffermata invece sul ruolo della donna nella società ed ha voluto ricordare la presidente della giunta regionale della Calabria, Jole Santelli, recentemente scomparsa.

Anche l’avvocato Antonio De Angelis, presidente nazionale Aiga, dopo aver annunciato che l’associazione metterà a disposizione una borsa di studio, dedicata a Luana Antelmi, da destinarsi a favore di giovani avvocati abilitati con i voti più alti, ha voluto omaggiare la presidente della giunta regionale calabrese, Jole Santelli, ricordando come la stessa abbia partecipato agli eventi promossi da Aiga ai tempi in cui fu sottosegretario alla giustizia.

Successivamente si è registrato l’intervento dell’avvocato Caterina Giuliano, coordinatore regionale Aiga, che si è voluta soffermare sui pregiudizi che ancor oggi il pianeta femminile deve subire e di come il ruolo della donna nella società odierna sia di fondamentale importanza, la quale ha avuto il piacere di moderare gli interventi dei relatori che si sono susseguiti.

Per il modulo medico, il prof. Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lilt, ha ribadito l’importanza degli screening periodici nella lotta contro i tumori femminili, screening che soprattutto quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, si sono ridotti drasticamente, riducendo di conseguenza la possibilità di diagnosticare il tumore alla mammella nelle sue fasi iniziali quando la probabilità di guarigione è più alta.

La dott.ssa Virginia Ciaravolo, psiconcologa e presidente dell’associazione “Mai più violenza infinita”, ha parlato della fragilità delle donne che affrontano la malattia, ricordando che la violenza non è solo quale delle “mani” ma anche quella psicologica, quella che proviene da un compagno che davanti ad una diagnosi di tumore si allontana, non comprende, non partecipa, ma si limita a rimanere spettatore passivo ed insensibile mortificando ancor di più ed aggravando le sofferenze della compagna.  
Dopo il modulo medico si è passati al modulo giuridico con l’avvocato Maria Rita Mirone, coordinatore area centro di Aiga, che ha affrontato la tematica del legittimo impedimento, ricordando le proposte di Aiga per l’introduzione della grave malattia nelle cause di legittimo impedimento e per il riconoscimento di un legittimo impedimento da Covid.

Successivamente sono state affrontate tematiche inerenti l’assistenza sanitaria della Cassa Forense con l’avvocato Valeria Parolari, coordinatrice del Dipartimento previdenza di Aiga nazionale e di Codice Rosso con l’avvocato Valeria Chioda, tesoriere nazionale Aiga e l’avvocato Mariangela Di Biase, componente dell’Ufficio legislativo Aiga nazionale.
Ha concluso i lavori l’avvocato Giovanna Suriano, presidente della Fondazione T. Bucciarelli che ha patrocinato l’evento evidenziando l’impegno formativo messo in campo dall’Aiga su tematiche sempre attuali che, ancora una volta, hanno visto come protagonista a tutto tondo la giovane avvocatura.