sabato,Maggio 8 2021

Abbandono degli animali reato crudele: la campagna del Comune di Vibo contro il fenomeno

A coordinare l’iniziativa è il consigliere delegato al Randagismo Paola Cataudella. Come testimonial è stata scelta Tierra, una cagnolina in attesa di adozione ospitata nel canile municipale

Abbandono degli animali reato crudele: la campagna del Comune di Vibo contro il fenomeno

Abbandonare gli animali domestici non rappresenta solo una crudele inciviltà, ma anche un reato. È su questo concetto che ruota la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono di animali promossa dall’Amministrazione comunale di Vibo Valentia e dal consigliere delegato al Randagismo, Paola Cataudella.

«Testimonial della campagna – si legge in una nota – è Tierra, cagnolina ospitata nel canile municipale in attesa di essere adottata. La Campagna nasce con il fine di scongiurare questo odioso fenomeno e di fornire ai cittadini raccomandazioni utili.
L’abbandono non è soltanto un gesto crudele, ma è soprattutto un reato punito dalla legge ai sensi dell’articolo 727 del codice penale. Abbandonare il proprio amico a quattro zampe significa condannarlo ad una vita di stenti e farlo divenire una facile vittima di incidenti e avvelenamenti».

L’iniziativa comunale cerca di sensibilizzare i cittadini anche in merito al soccorso che va prestato agli animali in difficoltà, allertando le autorità competenti nel coaso ci si imbatta, ad esempio, in animali feriti.

«Spesso ci troviamo di fronte a scene strazianti – si legge ancora nella nota -. In tali situazioni è importante sapere che è possibile aiutarli con una serie di azioni volte al loro soccorso, sollecitando le forze dell’ordine (vigili, polizia, carabinieri) che chiederanno l’intervento del veterinario ASP reperibile».

Infine, si sollecita l’istallazione del microchip nei cani, che – si rimarca dal Comune – «non è una scelta, ma un obbligo di legge dal 2005, la cui inosservanza è oggetto di sanzione».

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