domenica,Settembre 26 2021

Mileto, l’ex Ufficio delle Imposte dirette viene acquisito in forma gratuita dal Comune

Sancito l’accordo con il Segretariato regionale del Mic e l’Agenzia del Demanio. Sarà allestita una biblioteca con sezione dedicata allo studioso Occhiato

Mileto, l’ex Ufficio delle Imposte dirette viene acquisito in forma gratuita dal Comune

Cosa fatta. Sta ormai per diventare realtà l’acquisizione da parte del Comune di Mileto del fabbricato che fino ad alcuni anni fa ospitava l’ex Ufficio delle Imposte dirette. L’edificio, ubicato nella via Duomo, a pochi passi da Palazzo dei normanni e dall’ex Seminario vescovile, era da tempo inutilizzato e da oggi entra in sostanza a far parte del patrimonio indisponibile dell’Ente territoriale, in forma gratuita e in base alla normativa sul federalismo culturale a cui ha fatto riferimento oltre un anno fa l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano. L’accordo per il passaggio di consegne e la conseguente valorizzazione, riutilizzazione, riqualificazione, salvaguardia e tutela dell’immobile è stato sancito nelle scorse ore nel corso di un tavolo tecnico a cui erano presenti, tra gli altri, il direttore del Segretariato regionale del Ministero della Cultura Salvatore Patamia e il direttore dell’Agenzia del Demanio della Calabria Dario De Girolamo. A questo punto manca solo la formalizzazione della firma e l’avvio dei lavori di ripristino.

«L’edificio era stato messo in vendita e si rischiava di perderlo alla proprietà pubblica. Ne faremo un Centro sociale-culturale per la promozione della cultura normanna – sottolinea visibilmente soddisfatto il primo cittadino di Mileto – con biblioteca e tanto di sezione dedicata all’illustre storico Giuseppe Occhiato. A tal proposito ho sentito la vedova del professore, la quale si è dichiarata entusiasta di poter offrire una raccolta di libri del marito. Il progetto esecutivo, redatto dall’architetto Pino Massara, è già pronto e ha ottenuto il parere favorevole del Mic. Utilizzeremo i fondi governativi per le infrastrutture sociali. Chiederemo aiuto alle associazioni Accademia Milesia, Pro Loco e Mnemosyne, in modo da farne una sede di formazione di giovani amanti della storia locale e un punto di incontro culturale».

Il fabbricato è stato edificato nel 1911 e riveste interesse storico-artistico. Ubicato a piano terra si sviluppa su otto ambienti e una superfice di 182 metri quadri lordi. Il costo complessivo degli interventi di restauro e ristrutturazione ammonta a poco meno di 59 mila euro. Una volta conclusi permetteranno di metterlo a disposizione della comunità miletese

top