L’Atletica San Costantino taglia un altro traguardo: sette atleti corrono la Stramilano 2018

Significativa partecipazione della società vibonese all’importante manifestazione meneghina. Il presidente Raffaele Mancuso: «La corsa è una metafora della vita» 

Significativa partecipazione della società vibonese all’importante manifestazione meneghina. Il presidente Raffaele Mancuso: «La corsa è una metafora della vita» 

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Gli atleti vibonesi a Milano
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Una grande festa dello sport quella che domenica 25 marzo a Milano ha accolto i 60mila partecipanti alla Stramilano 2018, in una giornata decisamente primaverile con sole e con gradevoli temperature. In mezzo alla grande festa anche gli 8mila runner della 43esima Stramilano Half Marathon, ognuno impegnato a battere i propri record personali. 21,097 chilometri velocissimi, dato che il tracciato pianeggiante praticamente per tutta la sua durata per un appuntamento che i runners professionisti amano e colgono puntualmente come occasione per migliorarsi. 

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Una gara conclusasi con la vittoria dei forti atleti africani. Tra gli uomini ha infatti trionfato il keniano Felix Kibitok, che ha chiuso in 1 ora e 11 secondi, mentre tra le donne si è imposta l’etiope Sutume Asefa Kebede in 1 ora 7 minuti e 54 secondi, sfiorando il primato della manifestazione. Entrambi gli atleti hanno stabilito il loro record personale. Anche questa volta, però, tra gli 8mila che si sono presentati sulla linea di partenza c’erano podisti dell’Atletica San Costantino Calabro. Si tratta di Antonino La Torre (che ha chiuso la gara in 1h 29’ 05”, Francesco Grande (1h 37’ 16”), Tommaso Fortuna (1h 38’ 49”), Pietro De Vita (1h 30’ 44”), Fortunato Baldo (1h 34’ 50”), Raffaele Mancuso (1h 57’ 03”), Giovanni Cozza D’Onofrio (1h 59’ 40”). 

Un appuntamento quello della Stramilano pianificato e preparato con grande impegno da parte degli atleti di San Costantino Calabro i quali, al termine di una prestazione esaltante, sono apparsi visibilmente soddisfatti per aver tagliato il traguardo dopo un’entusiasmante esperienza chiusa in ragguardevoli tempi. 

«La corsa – ha commentato il presidente dell’Atletica San Costantino, Raffaele Mancuso – insegna a raggiungere traguardi che pensi non siano alla tua portata, ma che con impegno e dedizione puoi riuscire a raggiungere. Considerare la corsa come una “metafora della vita” e permette con convinzione di applicare lo stesso modello di impegno e dedizione anche al lavoro, sia definendo obiettivi di crescita e sia ad impegnarsi per raggiungerli costantemente. Ma come testimonia il successo per la corsa, praticare sport all’aria aperta significa rinnovare il legame con il nostro territorio, con i luoghi in cui viviamo e con l’ambiente che ci circonda, significa aderire ad uno stile di vita sano ed equilibrato».