Da Roma un nuovo prestigioso riconoscimento per “La Normanna” di Mileto

Il patron della competizione agonistica calabrese, Salvatore Auddino, invitato al Marathon Village

Il patron della competizione agonistica calabrese, Salvatore Auddino, invitato al Marathon Village

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Ennesimo prestigioso riconoscimento per la corsa internazionale “La Normanna”, entrata ormai nel novero delle più importanti gare podistiche della penisola. Per il secondo anno consecutivo, infatti, gli organizzatori della storica maratona di Roma hanno deciso di inserire la competizione agonistica calabrese tra quelle più valide d’Italia, tanto da invitare il patron Salvatore Auddino ad illustrare dettagli, prerogative e “segreti” della manifestazione, in programma il prossimo 12 agosto a Mileto, al “Marathon Village”, quest’anno incastonato nel suggestivo nuovo scenario della Nuvola di Fuksas. Qui sono stati promossi numerosi appuntamenti che hanno funto da cornice all’edizione 2018, svoltasi giorni fa nella città eterna e terminata con la vittoria del keniano Cosmas Jairus Kipchoge Birech. Alla prestigiosa corsa capitolina, giunta quest’anno alla sua XXIV edizione, hanno partecipato 11 mila corridori agonistici e circa 80 mila amatori provenienti da tutto il mondo. L’invito degli organizzatori della maratona di Roma al patron Auddino ha rappresentato l’ennesima dimostrazione dell’alta considerazione in cui è tenuta la competizione agonistica miletese, vero e proprio “miracolo” sportivo ottenuto con sacrificio e competenza in terra di Calabria dagli associati della società “MiletoMarathon” e dal loro attivo presidente. “La Normanna”, giunta quest’anno alla sua VII edizione, nel frattempo ha registrato un continuo crescendo, proponendosi all’attenzione di media, atleti, appassionati di settore e vertici della Federazione podistica italiana come uno degli appuntamenti più attesi della stagione, in virtù di una macchina organizzativa perfetta, attenta ad ogni minimo dettaglio. Tra gli elementi che la rendono unica, il suggestivo percorso disegnato di proprio pugno dal patron Auddino all’interno dell’assetto urbano realizzato a capo romano alla fine del 1700. Calcato negli anni dal meglio del podismo internazionale, il circuito cittadino ha tra l’altro ottenuto nel 2015 l’omologazione Fidal sulla distanza dei 10 chilometri. Un motivo in più per spingere gli atleti a darsi battaglia anche in questa edizione 2018. 

Informazione pubblicitaria