“Vibonese, una stagione magiCa”: Saverino racconta la più bella pagina della Vibo del pallone

Oltre a ripercorrere la storica cavalcata che ha riportato la squadra in serie C, il libro consente di conoscere da vicino dirigenti, atleti, tecnici e tanti collaboratori che lavorano in silenzio nella grande famiglia rossoblù 

Oltre a ripercorrere la storica cavalcata che ha riportato la squadra in serie C, il libro consente di conoscere da vicino dirigenti, atleti, tecnici e tanti collaboratori che lavorano in silenzio nella grande famiglia rossoblù 

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Il record lo deteneva “Fontamara”, il capolavoro di Ignazio Silone, lo lessi (con ritardo, sì…) la scorsa estate in un giorno e mezzo. Per “Vibonese, una stagione magiCa”, di Roberto Saverino, invece, ha impiegato un solo pomeriggio. E’ stato come rivedere un film a cui sei legato, indissolubilmente, fotogrammi incancellabili dalla mente. Un racconto che racchiude nove mesi di storia a tinte rossoblù, un volume da leggere tutto d’un fiato, resoconto minuzioso di una stagione calcistica indimenticabile, quella che la squadra del duo Caffo-Beccaria ha regalato non solo al popolo rossoblù ma a tutta la città di Vibo Valentia. Excursus dettagliato, con tanti aneddoti che solo una mano raffinata come quella del collega Roberto poteva raccontare. Spigolature e non solo, talune pure sconosciute, anche ai più attenti addetti ai lavori. Scorrendo le pagine di “Vibonese, una stagione magiCa”, l’autore – oltre a ripercorrere la storica cavalcata che ha riportato la Vibonese alla conquista della serie C – ci consente di conoscere ancora più da vicino dirigenti, atleti, tecnici e tanti collaboratori che da anni lavorano dietro le quinte e in silenzio nella grande famiglia della Vibonese. 

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Grazie al prezioso lavoro di Roberto Saverino, abbiamo imparato ad apprezzare ancora di più queste persone che hanno permesso alla Vibonese di coronare quel sogno a inizio di stagione sembrava destinato a restare tale e a non essere realizzato. Abbiamo conosciuto attraverso le pagine di Saverino, i più stretti collaboratori del tecnico Nevio Orlandi, come il suo secondo Francesco Modesto, il preparatore dei portieri Salvatore Periti ed ancora il preparatore atletico Morris Consiglio, il masso-fisioterapista Bruno Tamburro, professionisti seri ma soprattutto uomini veri, che hanno lavorato e sofferto sempre in silenzio con riservatezza, insieme ad un gruppo di giocatori sempre sotto stress, costretti per mesi ad inseguire quel Troina che si mostrava imbattibile e irraggiungibile. 

Se la Vibonese è arrivata fresca, mentalmente e fisicamente, per vincere lo spareggio del Granillo e festeggiare la meritata promozione e al contempo contendere in finale alla Pro Patria il tricolore di categoria, è grazie al prezioso lavoro di mister Orlandi e dei suoi collaboratori. Abbiamo conosciuto, poi, la passione per il canto del presidente Caffo, come pure quella per il commissario Montalbano. Senza dimenticare di annotare, il bravo Roberto, che sul pullman, scaramanticamente, il presidentissimo prende sempre posto sulla terza fila. La storia è stata sempre stata scritta dai vincitori dopo le vittorie: quella che è riportata in questo volume da Roberto Saverino resta senza dubbio una storia di vincitori e vittorie, forse la più bella pagina di sport e di vittorie che la Vibo del pallone abbia mai vissuto.

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