domenica,Luglio 25 2021

Vibo, Dalila Nesci incontra Sport e Salute e il Comitato italiano paraolimpico

La riunione con il sottosegretario per approfondire ed esaminare alcune tematiche del settore. A cominciare dai rapporti tra gli organismi sportivi e le istituzioni

Vibo, Dalila Nesci incontra Sport e Salute e il Comitato italiano paraolimpico
L'incontro con il sottosegretario Dalila Nesci

Si è svolto nei giorni scorsi a Vibo Valentia, presso la sede di Sport e Salute, l’incontro con Danila Nesci, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio-Sud e alla coesione territoriale. A riceverla Antonello Scagliola, presidente regionale Cip Calabria (Comitato italiano paraolimpico), e Walter Malacrino, segretario regionale Sport e Salute. Presente anche il team calabrese dell’Associazione Special Olympics.

«Durante il proficuo colloquio – riferisce una nota stampa – sono stati trattati diversi argomenti primo dei quali le potenzialità della Calabria nella rinascita sportiva e culturale, per passare poi ai rapporti istituzionali tra i suddetti organismi sportivi e la Regione, la partecipazione della commissione permanente allo sport e i contributi alle Asd, quindi i rapporti con le Province, con i Comuni e con la scuola. Malacrino e Scagliola, accompagnati da Elisabetta Carioti, delegato Cip Vibo Valentia, hanno fatto presente al sottosegretario le esigenze degli organismi sportivi decalocandoli dall’attività sportiva all’impiantistica ed alla necessità di avere una sede stabile. Malacrino  – prosegue la nota – ha presentato le iniziative intraprese da Sport e Salute: Sport nei Parchi, Sport di Tutti Inclusione e Quartieri. Scagliola ha illustrato i progetti di “Avviamento post Covid” e le iniziative che verranno intraprese per far ripartire lo sport di base. Inoltre, ha evidenziato l’importanza dello sport come volano di inclusione e rilancio territoriale e come veicolo indispensabile di promozione turistica».

Presenti, inoltre, Eugenio Cairo, per Sport e Salute, e Michele Scappatura in qualità di tecnico e atleta». Il sottosegretario, dal canto suo, ha prestato massima attenzione alle istanze assicurando la propria collaborazione e disponibilità alla definitiva soluzione di alcune problematiche garantendo la sua attenzione per tutte le iniziative che si andranno a proporre. «In Calabria e nel resto del Paese  -ha detto la Nesci – lo sport deve inderogabilmente ambire a raggiungere i massimi livelli di inclusione. La risposta del comparto sportivo alle specifiche esigenze degli atleti affetti da disabilità è un indicatore fondamentale per misurare lo stato di salute del nostro sistema sociale. Monitorarlo con attenzione costante ci permette di correggere la rotta, perfezionare le nostre politiche sociali con risorse ed infrastrutture adeguate». 

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