Derby amaro per la Vibonese, al Lorenzon passa il Rende

Buona la prova dei rossoblù di Orlandi che danno filo da torcere alla capolista. Decisivo il sigillo di Vivacqua nella ripresa  

Buona la prova dei rossoblù di Orlandi che danno filo da torcere alla capolista. Decisivo il sigillo di Vivacqua nella ripresa  

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il Rende si conferma in testa alla classifica di Serie C e regina dei derby. Tutto in una partita. Tutto nella serata del Lorenzon contro la Vibonese. Decide un gol di Vivacqua nella ripresa. Parte decisamente meglio il Rende spinto da Vivacqua da una parte e Viteritti dall’altra. I biancorossi corrono e costringono gli uomini di Orlandi a difendersi. Pressati nella propria metà campo i vibonesi rischiano sui cross dalle fasce. È Tito soprattutto a togliere le castagne dal fuoco sui traversoni in area. Il Rende punge ma non affonda il coltello. La Vibonese incassa ma senza subire mai veri pericoli se non su un tiro di Rossini al 16’. Ma la squadra di Orlandi quando riparte fa venire i brividi alla retroguardia di casa. Al 35’ Bubas ci prova dalla distanza e sfiora il palo. Ci prova anche Melillo ma la mira è ancora imprecisa. Al 43’ occasionissima per leoni di Vibo ancora con Bubas. Il centravanti argentino approfitta di un’indecisione del portiere locale ma da due passi spara alto. Sul gong del primo tempo è Tito a cercare il jolly direttamente su punizione. Nel suo tiro c’è forza ma non precisione. Finisce così il primo tempo. Nella ripresa nuova partenza sprint del Rende. Mengoni ci deve mettere la sua esperienza nel neutralizzare la botta di Rossini. L’ultimo uomo rossoblù è decisivo anche al 55’ sul missile a mezza altezza di Vivacqua. Il numero 9 biancorosso è rientrato in campo con una marcia in più. È lui al 70’ a spaccare gli equilibri sull’assist al bacio di Rossini. La Vibonese subisce il contraccolpo. Sì riversa in avanti ma si espone alle ripartenza dei locali. Serve un miracolo di Mengoni per evitare il raddoppio nel finale. Ultimissima parte di gara in cui Orlandi getta nella mischia anche Cani. Ma il Rende tiene botta fino al triplice fischio e mantiene la vetta della classifica.

Informazione pubblicitaria