Sui pedali per ricordare l’amico scomparso, a Vibo il Memorial day per Piero Timo

L’iniziativa fortemente voluta dal gruppo Bicinsieme paesaggi in movimento di San Costantino Calabro in memoria dello specialista in forza al Nucleo elicotteri del Goc prematuramente scomparso

L’iniziativa fortemente voluta dal gruppo Bicinsieme paesaggi in movimento di San Costantino Calabro in memoria dello specialista in forza al Nucleo elicotteri del Goc prematuramente scomparso

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Amico è bello… Amico è tutto… È l’eternità… È quello che non passa mentre tutto va”. È il leitmotiv dell’iniziativa “Pedalare per ricordare. Memorial day per Piero”, promossa dal gruppo Bicinsieme paesaggi in movimento di San Costantino Calabro per commemorare Piero Luigi Timo, carabiniere – specialista in forza al Nucleo elicotteri del Gruppo operativo Calabria – e appassionato di ciclismo, prematuramente scomparso un anno addietro. «Piero – si legge in un resoconto dell’evento -, una persona introversa dal carattere forte: viveva spesso chiuso nei suoi pensieri ma quando si apriva, lo faceva con il cuore e a noi amici piace ricordarlo proprio così, come in quegli ultimi momenti di spensieratezza, trascorsi assieme fra le strade della provincia e non solo, quando ci scambiavamo battute leggere o ci confrontavamo con pensieri profondi in grado di riempire d’improvviso le ampie vallate che amavamo percorrere in gruppo, per poi diradarsi di colpo grazie ad una battuta, e ritornare ad essere liberi e spensierati, così come dev’essere lo stato d’animo di un gruppo di amici nell’affrontare una bellissima pedalata». Pedalata che si rinnovata ieri, domenica 18 novembre, in ricordo dell’amico che non c’è più e che ha visto la partecipazione di tanti ciclisti animati dalla voglia di voler trascorrere piacevoli momenti in compagnia in sella alle proprie biciclette. «Si dice che l’unica catena che ti rende libero è quella della bicicletta, ma nello stesso tempo ti unisce a tanti amici che con lealtà e sano entusiasmo si ritrovano per piacevoli e spensierati momenti di aggregazione. E’ passato un anno da quando il caro e amato amico Piero ci ha prematuramente lasciato e ha lasciato a noi in eredità il suo sano e contagioso entusiasmo». (L’articolo prosegue sotto la pubblicità)

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Lo stesso entusiasmo che anima il gruppo Fiab San Costantino Calabro Paesaggi in Movimento guidato da Raffaele Mancuso e composto da persone unite ed animate  da sentimenti di amicizia e lealtà. «La giornata in suo ricordo inizia con la messa nella chiesa Gesù Salvatore con tanti amici, i colleghi di lavoro del Nucleo elicotteri e di tutto il raggruppamento, i familiari che nonostante la distanza hanno voluto fortemente essere presenti sapendo quanto Piero avesse a cuore il gruppo del quale faceva parte e al quale ha lasciato in eredità un vivo e sano entusiasmo che ha guidato ancora una volta tutti gli amici presenti alla pedalata, che per l’occasione sono giunti anche da lontano. La pedalata in suo ricordo ha avuto inizio dopo la lettura in chiesa della commovente lettera a Piero e la consegna ai familiari di una targa ricordo da parte del gruppo Bicinsieme. Un folto gruppo di amici e di ruote che corrono sull’asfalto pronti a scrivere una dedica e un pensiero a quell’amico che con il suo sorriso riusciva a rallegrare anche il giorno più buio. Quindi l’allegra pedalata lungo le vie di Vibo antica passando per il Castello, il Parco delle rimembranze, la villa comunale per una sosta aperitivo gentilmente offerto dal bar Cremona, ci si rimette in sella per raggiungere il punto di partenza e ritrovarsi tutti insieme per il pranzo finale, momento toccante con la proiezione del video in ricordo dei piacevoli momenti trascorsi con Piero». 

Il commovente ricordo. «Ci manchi caro amico, per te ogni attimo diventava eterno, per te ogni attimo aveva il sapore di felicità, e quel battito di cuore accelerato ti ricordava sempre che anche se la realtà di ciò che vivevi, cambiava, la tua essenza rimaneva intatta. Noi così veri, noi così autentici, noi a lottare contro il mondo e noi a lottare contro la tua mancanza. Una mancanza che non si può colmare, perché quando qualcuno abbandona un cuore, quel cuore lascia quella parte così, piena di ricordi e lacrime, di tempo che passa e che si ferma senza nuovi sorrisi e sguardi da scambiarci. Il tempo passa e cura le ferite, ma un vuoto non lo riempi mai completamente. Un vuoto lasciato da una persona non si riempi con l’illusione del tempo. E domani è un altro giorno, in cui tra un sorriso vero e uno che nasconde verità, guardiamo il cielo innamorandoci un po’ di più di quello che potremo essere un giorno, un giorno quando balleremo insieme ai nostri sogni, quel giorno in cui ci ricongiungeremo con la nostra vera essenza strappandoci di dosso una sciocca apparenza che non dice nulla di noi, e che quando parla ci snatura. Ciao Piero».

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