Carattere

Tanti piccoli e grandi fattori, concatenati tra loro, hanno reso possibile l’inarrestabile marcia verso un’unica direzione: la riconquista della serie C

Sport

Il 2018 è stato consegnato agli archivi: per la Vibonese e il suo popolo resta un anno indimenticabile. A scrivere una delle pagine di storia più belle della gloriosa società rossoblù hanno contribuito tanti piccoli e grandi fattori, concatenati tra loro per marciare verso un’unica direzione: la riconquista della serie C. Al vertice una dirigenza oculata, che tramite il suo direttore sportivo, Simone Lo Schiavo, con passi misurati, ha messo su una squadra formata da professionisti veri, che non si sono fermati davanti a nessun ostacolo; poi lo staff tecnico, con Nevio Orlandi in cabina di regia, che ha saputo non solo trasmettere serenità ed entusiasmo a una tifoseria amareggiata e delusa per le ingiustizie subite; e ancora il magnifico popolo rossoblù, sempre e dovunque vicino alla squadra, il dodicesimo uomo in campo. E’ stato l’anno dello storico spareggio, quello della promozione conquistata al “Granillo”, contro il Troina a cui la Vibonese ha dato instancabilmente la caccia per trentaquattro giornate: è la gara più importante della stagione, vinta ai calci di rigore. Orlandi e i suoi ragazzi, con l’impresa portata a termine, sono così entrati di diritto nella storia del club di piazza d’Armi

Il 2018 andato in archivio è stato un anno calcistico ricco di soddisfazioni anche per ciò che è accaduto dopo la promozione, grazie ad un magnifico girone d’andata nel torneo di C. Un filotto difficile da dimenticare, un anno che non si poteva chiudere meglio per i colori rossoblù: dopo aver battuto al Razza il Potenza, nell’ultima gara del girone d’andata, la Vibonese ha sfruttato al meglio il doppio turno casalingo, festeggiando con un successo la prima di ritorno, superando sotto un vero diluvio il Bisceglie grazie alle reti di due giovanissimi centrocampisti su cui la società ha puntato molto, Prezioso e Collodel. Il 2019, dunque, si apre con una Vibonese che con i suoi 29 punti occupa la sesta posizione di classifica, a ridosso delle grandi, segno tangibile che il lavoro silenzioso e senza grandi proclami di mister Orlandi e del suo staff, anche in questo difficile e imprevedibile campionato di serie C, ha dato i suoi frutti. Ora più che mai non bisogna mollare, per centrare prima possibile l’obiettivo minimo stagionale, la salvezza. Come lo scorso campionato, bisognerà ancora lottare, poi chissà che al termine della stagione regolare, com’è successo lo scorso anno con la pool scudetto non si ripeta un’altra entusiasmante coda play off. In fondo sognare, non costa davvero nulla. Buon 2019 a tutti

 

Lacnews24.it
X

Seguici su Facebook