Dieci anni fa moriva Giovanni Parisi, campione del mondo e oro olimpico

Il pugile, nato a Vibo e soprannominato “Flash”, rimase vittima di un incidente stradale a Voghera il 25 marzo del 2009. Nel 1988 conquistò la medaglia d’oro a Seoul

Il pugile, nato a Vibo e soprannominato “Flash”, rimase vittima di un incidente stradale a Voghera il 25 marzo del 2009. Nel 1988 conquistò la medaglia d’oro a Seoul

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Dieci anni fa, il 25 marzo 2009, moriva a soli 42 anni il pugile Giovanni Parisi, ricordato con il soprannome di “Flash“. Nato a Vibo Valentia nel 1967 (ma trasferitosi con la famiglia a Voghera già negli anni Settanta), nel 1988 Parisi approda alle Olimpiadi di Seoul dove vince la medaglia d’oro nei pesi piuma mandando ko al primo round il romeno Daniel Dumitrescu. In seguito a questo risultato, il pugile passò tra i professionisti e nel 1992 a Voghera ottenne il titolo mondiale dei pesi leggeri battendo Altamirano. Dopo aver difeso due volte il titolo, Parisi tenta la carriera oltreoceano, dove nel 1995 arriva a sfidare il campione messicano Julio Cesar Chavez nei superleggeri per il titolo World Boxing Council, venendo però sconfitto ai punti. Dopo il ritorno in Europa, riesce ad ottenere il titolo della World Boxing Organization, battendo nel 1996 Sammy Fuentes a Milano e detenendo il titolo fino al 1998 dopo cinque difese. Nel 2000 tenta di ottenere il titolo welter, ma viene sconfitto dal campione in carica Daniel Santos. Nel 2009 Parisi muore a Voghera a causa di un incidente stradale sulla tangenziale. Gli è stato dedicato lo stadio della città lombarda. A Vibo Valentia, nel 2011, gli è stato intitolato il complesso sportivo di viale della Pace

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