Sulla spiaggia di Zambrone l’undicesima edizione della gara di Surf casting

Gli appassionati di pesca sportiva si sono ritrovati ancora una volta sull’arenile per dare vita ad un evento che coniuga passione e amore per la natura. Il pescato in beneficenza 

Gli appassionati di pesca sportiva si sono ritrovati ancora una volta sull’arenile per dare vita ad un evento che coniuga passione e amore per la natura. Il pescato in beneficenza 

La consegna della targa alla signora Iannello
Informazione pubblicitaria

Pochi giorni fa, la spiaggia di Zambrone ha accolto, dopo una breve pausa, l’undicesima edizione della gara di Surf casting. Il panorama marino tipico della Costa degli Dei, incastonato tra l’azzurro del mare, le verdi colline, lo Stromboli sull’orizzonte, le canne da pesca innalzate al cielo, hanno completato un quadro di perfetta unione ed equilibrio, tra natura e uomo. Grande è la passione che porta gli organizzatori, Michele Di Bella e Giuseppe Muggeri, a realizzare ogni anno questa straordinaria manifestazione che richiama l’attenzione di appassionati di pesca, anche da fuori regione. Una passione che non si esaurisce nella competizione sportiva del Surf casting (tecnicamente, è una modalità di pesca sportiva che si effettua dalla spiaggia, con robuste canne, capaci di lanciare il complesso terminale a distanze considerevoli dalla riva), ma è parte integrante della loro vita con un rispetto smisurato per la natura e quindi il mare. E allo stesso modo, è stata grande la loro sensibilità, per aver voluto ricordare quest’anno, l’assenza di uno dei figli più amati di questo territorio, di un uomo gentile, dotato di un garbo e di un’attenzione che non aveva bisogno di grandi parole: Vincenzo Collia.

Informazione pubblicitaria

Vincenzo, (imprenditore turistico, ex amministratore del Comune di Zambrone da vicesindaco e assessore), contribuiva ogni anno alla gara, dando ampia disponibilità di mezzi e servizi agli organizzatori. Si premurava di rendere accessibile i luoghi di gara, sia ai partecipanti sia al pubblico spettatore o curioso. Era un’attenzione naturale la sua, un modo di contribuire al territorio e a chi, in qualche modo, ne dava risalto con la realizzazione di eventi. E’ stato emozionante e toccante il momento della consegna della targa ricordo alla moglie, la signora Rossella Iannello e, le sue parole di estrema gratitudine nella volontà di ricordare; un gesto nobile, altruista e apprezzato dalla famiglia tutta. La gara di surf casting, ha visto quest’anno 20 iscritti. Il più lontano proveniva da Grosseto e poi dalla provincia di Reggio Calabria.

A fine gara, oltre ad un tipico momento conviviale calabrese, si è proceduto alla premiazione di Ferdinando Punturiero (1° classificato), Giuseppe Di Bella (2° classificato), Fabio Italiano (3° classificato) e Domenico Marrazzo (4° classificato). Il pescato della gara è andato come ogni anno interamente in beneficienza agli ospiti della casa di carità di Don Mottola. Lo sport e la vita hanno una logica comune: più dai, più ricevi.