La Vibonese scioglie le riserve: Giacomo Modica è il nuovo allenatore

Il club che lo ha voluto fortemente per aprire un nuovo ciclo dopo l’addio di Orlandi. Caffo: «Un uomo dai forti valori ed un tecnico dalle capacità riconosciute a livello nazionale» 

Il club che lo ha voluto fortemente per aprire un nuovo ciclo dopo l’addio di Orlandi. Caffo: «Un uomo dai forti valori ed un tecnico dalle capacità riconosciute a livello nazionale» 

Da sinistra Caffo, Modica, Lo Schiavo
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La Vibonese ha il suo nuovo condottiero. Il suo nuovo allenatore. E’ Giacomo Modica che, dopo aver detto addio alla Cavese nelle settimane scorse, ha sposato il progetto del club rossoblù. Un progetto che lo ha convinto a pieno. Così tanto da rifiutare qualsiasi altra proposta. Modica era tra i tecnici più ricercati in Serie C ma il suo profilo era stato sondato anche in Serie B. Il suo nome è circolato tra le stanze di almeno una decina di club. Negli ultimi giorni anche un possibile ritorno al passato con Zeman a Palermo. Ma la sua prima scelta è sempre stata la Vibonese. Il club che lo ha voluto fortemente per aprire un nuovo ciclo esaltante per la città di Vibo Valentia e la Calabria tutta. Ha firmato un contratto annuale nel pomeriggio di oggi alla presenza del presidente Pippo Caffo e del direttore sportivo Simone Lo Schiavo. Giacomo Modica verrà presentato ufficialmente a stampa e tifosi il 18 luglio alle ore 19 nella sala stampa dello stadio “Luigi Razza”. «Siamo soddisfatti – commenta a firma avvenuta il patron rossoblù Pippo Caffo -. E’ l’allenatore che abbiamo cercato, voluto ed oggi ingaggiato ufficialmente. Un uomo con dei forti valori ed un allenatore dalle capacità riconosciute a livello nazionale. E’ un “zemaniano” – continua il presidente – quindi i gol e lo spettacolo non mancheranno. Speriamo – chiosa con una battuta – di farne sempre uno in più degli altri». Sul nuovo tecnico è intervenuto anche il ds Lo Schiavo: «Modica è l’allenatore che fa al caso nostro. Abbiamo sempre puntato su di lui dal post Orlandi in poi per costruire un progetto tecnico-tattico indennitario e propositivo. E’ un tecnico – sottolinea – che ha già scritto pagine importanti del calcio professionistico, basta guardare ciò che ha realizzato a Cava dè Tirreni nell’ultima stagione. Ma ha “fame” e vuole costruire qualcosa di importante anche a Vibo Valentia. Non vede e non vediamo l’ora di iniziare».

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La scheda. Cresciuto nella Primavera del Palermo, dopo una carriera sportiva spesa tra diverse squadre di Serie B e Serie C1, soprattutto Messina e Palermo, ha lavorato come allenatore in seconda di Zdeněk Zeman per sei anni (seguendolo anche fino in Turchia tra le fila del Fenerbahçe). Nel 2004 ha allenato il Cosenza, per poi allenare il Melfi nel 2006 e il Celano dal 2007, che ha condotto a un posto nei play-off promozione. Il 17 gennaio 2012 diventa il nuovo allenatore del Lecco, in Seconda Divisione, subentrando a Maurizio Pellegrino. A fine stagione la squadra retrocede perdendo ai play-out contro il Mantova. Per la stagione 2012-2013 torna a far parte dello staff tecnico di Zeman alla Roma, in qualità di collaboratore tecnico. Lascia la squadra giallorossa il 2 febbraio 2013, in seguito all’esonero del tecnico avvenuta dopo la sconfitta all’Olimpico contro il Cagliari. Lo stesso ruolo lo assume dal 2 luglio 2014, quando Zeman diventa l’allenatore del Cagliari. L’11 aprile 2016, viene chiamato ad allenare L’Aquila Calcio al posto dell’esonerato Carlo Perrone. Viene esonerato il 2 maggio 2016 con la squadra in lotta per i play out. Dopo aver allenato brevemente il Mazara in Eccellenza siciliana, il 13 ottobre 2017 diventa il nuovo allenatore del Messina in Serie D. Dal 9 luglio 2018 è in nuovo allenatore della Cavese in serie C. Nonostante il rinnovo fino al 2021, ed una stagione in crescendo fino a sfiorare i playoff, il 28 maggio 2019 rescinde consensualmente il contratto con la società campana.