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La tradizionale gara podistica si conferma anche quest’anno competizione avvincente e combattuta in grado di richiamate la partecipazione di numerosissimi atleti 

Il giovane vincitore della corsa
Sport

Diversa rispetto al passato, l’edizione 2019 de “La Normanna”. La prestigiosa gara podistica internazionale, infatti, ha visto ai nastri di partenza pochissimi atleti africani. Una vera e propria novità. Largo, quindi, a campioni e nuove leve italiani. E, così, quest’anno ad aggiudicarsi a Mileto la 10 chilometri su strada maschile è stata la promessa Ayoub Idam, che sull’impegnativo percorso urbano tracciato dal patron Salvatore Auddino ha fermato il cronometro sul tempo di 31’ 34”, stabilendo il suo personale. Alle spalle del 19enne italo-marocchino è giunto il calabrese trapiantato a Milano Balduino Scarfone, che a sua volta ha preceduto Alberico Di Cecco, azzurro dal 1989 al 2014 e, tra l’altro, vincitore nel 2005 della storica Maratona di Roma. Per quanto riguarda la gara femminile, ad aggiudicarsi “La Normanna” è stata, invece, l’atleta calabrese Palma De Leo, già seconda lo scorso anno, la quale ha preceduto Gaetana Scionti e Francesca Paone. La competizione agonistica è stata preceduta dalle gare non competitive, il che ha dato vita a una vera e propria festa dello sport, con tanto di mamme con bambini in passeggino al seguito. Tra i momenti più significativi, l’arrivo al traguardo, in carrozzina e tra gli applausi, dell’indomito “veterano” Francesco Grillo, sostenuto dall’angelo custode Rocco Muzzopappa. Voce de “La Normanna” è stata anche in questa edizione Ludovico Neri Ballati, storico speaker della maratona di Roma e di altri grandi appuntamenti podistici internazionali. Soddisfatto, a fine corsa, il patron e presidente di “MiletoMarathon”, Auddino, “padre” de “La Normanna”.   

Lacnews24.it
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