Tonno Callipo, buona la prima: vittoria sofferta contro Cantù

Successo in cinque set per di Vibo Valentia che supera la Cassa Rurale Cantù nel primo turno dei quarti play off di serie A2. Brutta tegola per i giallorossi nel terzo set, quando il centrale Forni si infortuna dopo un muro vincente.

Successo in cinque set per di Vibo Valentia che supera la Cassa Rurale Cantù nel primo turno dei quarti play off di serie A2. Brutta tegola per i giallorossi nel terzo set, quando il centrale Forni si infortuna dopo un muro vincente.

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Marra e Casoli (foto Lo Gatto)

Un primo set vinto in scioltezza; un secondo, più acceso e combattuto, che segna l’inizio di una flessione che fa intravedere lo spettro di una sconfitta; i restanti due in cui emerge decisa la fame agonistica e caparbietà della squadra che a giusta ragione è uscita da regina dalla fase regolare del torneo.

La Tonno Callipo Calabria risponde “presente” alla prima chiamata dei play off di A2, facendo sua la gara interna valida per il primo turno dei quarti di finale degli spareggi promozione, e superando al termine di una gara vera e combattuta l’avversaria Cassa rurale Cantù, ottava classificata del torneo.

Vibo, al di là del risultato, mette così in ghiaccio il primo tassello della serie al meglio delle tre partite che tra due giorni, mercoledì 6 aprile, vivrà a ranghi inversi, la seconda puntata.

Bene, anzi benissimo, l’avvio di gara per Vibo che nel primo dei tre set si instrada verso la giusta direzione e, trascinata da un efficientissimo Casoli (50% in attacco, 3 muri e un ace nel set), stacca da subito gli avversari per disperderli definitivamente del finale con un perentorio 25-15.

La fase di smarrimento per i giallorossi inizia, invece, in apertura di secondo set, con una Cantù più concentrata ed attenta che mette in difficoltà i padroni di casa che in più di un’occasione vanno in confusione, regalando punti preziosi agli uomini di Della Rosa. Cantù si mette così davanti al break tecnico e tocca a Presta, al rientro in campo, guidare i suoi al recupero che arriva sul 13 pari con Forni a muro. Ci pensa poi Michalovic ad imprimere una nuova accelerazione alla gara trovando un nuovo vantaggio in attacco per il 16-14. C’è però la reazione ospite nella fase finale del set che porta i canturini al pareggio sul 22-25.

Un’onda lunga a favore degli ospiti che si protrae anche nel successivo parziale, condotto in larga misura dagli ospiti che nel finale sferrano con Monguzzi l’attacco decisivo portandosi sul 20-24. A quel punto, un nuovo dramma si consuma per Vibo che, sul successivo punto a muro, subisce l’infortunio di Forni costretto a lasciare il campo per l’infermeria accompagnato sotto braccio dallo staff medico. Per lui una sospetta distorsione alla caviglia, quanto mai funesta in questa fase della stagione. Il set è comunque appannaggio degli ospiti che si portano così in vantaggio sul 2-1.

Vibo non si arrende, ricostruisce palla su palla con pazienza, venendo fuori da una fase sfavorevole anche nel terzo set e non cedendo al nervosismo per le contestatissime decisioni arbitrali che valgono un cartellino giallo per proteste a Casoli. È lo stesso capitano ad avviare l’allungo finale firmando il punto del 20-19, assistito da Michalovic e infine da Verissimo che firma il pareggio nel conto dei set sul 25-22.

La Tonno Callipo ha ancora armi a sua disposizione e le sfodera nel quinto e ultimo set in cui mette pressione da subito agli ospiti allungano fino all’8-5 al cambio di campo. Anche Cantù ha però un ritorno di fiamma e impatta sul 9 pari. Il solco definitivo lo scava Maccarone che stende letteralmente il libero Rudi e segna l’accelerazione finale verso il 15-11.

Il tabellino della gara:
Tonno Callipo Vibo 2
Cassa Rurale Cantù 3
(25-15, 22-25, 21-25, 25-22, 15-11)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli 3, Korniienko 1, Marra (L), Casoli 18, Michalovic 21, Forni 7, Vedovotto 10, Maccarone 5, Sardanelli 1, Silva De Araujo 5, Presta 8. Non entrati: Ferraro, Corrado. Allenatore: Mastrangelo.

CASSA RURALE CANTU’: Monguzzi 10, Rudi (L), Cominetti, Tiozzo 10, Gerosa 4, Preti 26, Krolis 22, Robbiati 6. Non entrati: Molteni, Groppi, Riva, Mazza, Gaggini. Allenatore: Della Rosa.

ARBITRI: Giorgia Spinnicchia e Roberto Guarneri.

NOTE: Spettatori 800, incasso 1800. Durata set: 22’, 26’, 24’, 32’, 18’; tot.: 121’.