Alla scoperta del Vibonese in mountain bike, a Monterosso il primo Calabria Camp

Ha fatto base nel paese dell’Angitolano la tre giorni sui pedali che ha toccato le principali località di richiamo della provincia: da Serra San Bruno a Tropea passando da Pizzo
Ha fatto base nel paese dell’Angitolano la tre giorni sui pedali che ha toccato le principali località di richiamo della provincia: da Serra San Bruno a Tropea passando da Pizzo
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Si è concluso nei giorni scorsi, a Monterosso, il primo Calabria Camp organizzato da Domenico Sorrenti e Fabrizio Proni, maestri della Federazione ciclistica italiana e Guide mountain bike, e sviluppatosi in tre giorni di pedalate alla scoperta del territorio calabrese. La base scelta è stata quella di Monterosso al Palazzetto dell’orologio, «dove Rosanna, la proprietaria, ci ha accolto con cordialità. Monterosso – riferiscono i protagonisti dell’iniziativa – è un bellissimo paese sopra Pizzo, dove l’ospitalità dei cittadini e del sindaco Antonio Lampasi è stata straordinaria. Il primo giorno si è pedalato lungo la costa da Monterosso a Tropea ed al ritorno siamo stati ricevuti dal sindaco in Municipio dove abbiamo fatto un buffet ed è avvenuto lo scambio di regali. Al sindaco appassionato di ciclismo è stata donata la maglia del Calabria Camp/SL2 Pronicycling. Il secondo giorno da Monterosso siamo partiti per recarci in visita al monastero di Serra San Bruno, e da lì a Soverato e ritorno. Terzo giorno da Monterosso a Pizzo per degustare il famoso tartufo. Ricco pranzo finale a Polia. Si ringraziano tutti gli amici che con la partecipazione hanno permesso che tutto ciò avvenisse ma in primis. Ringraziamo i nostri sponsor: SL2 Cycling wear, Cicli Castellaccio, Cicli Petta».

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