domenica,Aprile 18 2021

Corsa, inizio d’anno “sprint” per l’Atletica San Costantino

Si apre con grandi aspettative la stagione 2017 per il sodalizio del presidente Mancuso. La società ha già messo all’attivo due gare con buoni piazzamenti mentre festeggia l’ingresso di nuovi atleti

Corsa, inizio d’anno “sprint” per l’Atletica San Costantino

Anno nuovo, “corse nuove” per l’Atletica San Costantino Calabro che approccia il 2017, è il caso di dire, con il “piede giusto”. Intanto la partecipazione alla nona edizione della maratona “Antonello da Messina”, evento podistico di carattere internazionale organizzato dalla Polisportiva Odysseus, che si è svolta a Messina domenica scorsa con partenza ed arrivo a piazza Unione Europea. Poi, a Ionadi, dove la società guidata dal presidente Raffaele Mancuso è scesa in campo per prendere parte alla prima fase dei Campionati Regionali Individuali di corsa campestre, organizzati dall’associazione Conoscere Ionadi.

Due eventi quindi a dare il via al nuovo anno in cui la società di San Costantino può registrare l’esaltante prova dell’atleta Antonino Latorre, giovane tropeano al suo debutto, nella mezza maratona a Messina dove ha tagliato il traguardo dei 21 km con il tempo 1.32,28.

A Ionadi, invece, l’Atletica San Costantino era presente con gli atleti Elisabetta Grasso, salita sul secondo gradino del podio nella sua categoria e decima nella classifica generale, e Italo Lococo, piazzatosi al sesto posto di categoria. Secondo Mancuso è quindi stato «un avvio più che soddisfacente per l’Atletica San Costantino Calabro: un gruppo che nonostante le esigue risorse dimostra in ogni occasione grande dignità, composto da persone che, spinte dalla passione per la corsa, condividono insieme momenti di sana aggregazione».

E proprio «entusiasmo e passione saranno all´ordine del giorno nel nuovo anno e certamente non mancheranno le soddisfazioni» anche perché «la grande famiglia dell’atletica sancostantinese cresce e dà il benvenuto ai nuovi atleti Rosy Ciccone, Brunella Idà, Antonino Latorre, Tommaso Fortuna, Rosario Rotolo, Vittorio Macrì, Francesco Grande, Giovanni Cozza. Tutti concordi su quelli che sono i principi e la filosofia del gruppo: promozione e condivisione dello sport in ambiente naturale. Praticare sport all’aria aperta – conclude Mancuso – significa rinnovare il legame con il nostro territorio, con i luoghi in cui viviamo e con l’ambiente che ci circonda, significa aderire ad uno stile di vita sano ed equilibrato».

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