Giro d’Italia, ecco la nuova (probabile) data della tappa di Mileto

Corsa rosa ai nastri di partenza in ottobre non più dall’Ungheria ma dal Sud Italia. L’annuncio del patron Mimmo Bulzomì: «Pronti a rimetterci in moto»
Corsa rosa ai nastri di partenza in ottobre non più dall’Ungheria ma dal Sud Italia. L’annuncio del patron Mimmo Bulzomì: «Pronti a rimetterci in moto»
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Un traguardo volante del Giro a Mileto
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Il prossimo 6 ottobre. È questa la data più accreditata in cui si dovrebbe svolgere la tappa dell’annuale edizione del Giro d’Italia con partenza da Mileto, inizialmente prevista per il 15 maggio. La Corsa Rosa, a causa del propagarsi del coronavirus, è stata inserita nel nuovo calendario 2020 dal 3 al 25 ottobre. La decisione è stata presa ieri dall’Unione ciclistica internazionale.

A comunicarlo al patron ed ex presidente della Federazione ciclistica regionale Mimmo Bulzomì – vero artefice dell’inserimento della cittadina normanna tra le località di partenza di una tappa del mitico appuntamento delle due ruote – la responsabile Enti locali della Gazzetta dello Sport Giusy Virelli. Il Giro, a causa della pandemia, non partirà più dall’Ungheria ma dal Sud Italia. [Continua]

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Ufficializzata dall’Uci la nuova data, toccherà adesso alla realtà organizzatrice Rcs Sport riprogrammare e definire il calendario delle tappe, limandone gli aspetti logistici. «Fermo restando che tutto è ancora in itinere e che bisogna attendere l’ufficialità – spiega a Il Vibonese lo stesso Bulzomì – quella con partenza da Mileto si dovrebbe svolgere il 6, massimo il 7 ottobre. Per quanto ci riguarda, siamo pronti a rimetterci in moto con il comitato organizzatore guidato dal nostro vescovo, monsignor Luigi Renzo, e con don Mimmo Dicarlo a cui auguriamo pronta guarigione dopo i recenti problemi di salute, in modo da farci trovare preparati ad un evento sportivo che riveste un carattere storico per la nostra città e per l’intero comprensorio vibonese. Cercheremo di ovviare con il valore delle nostre potenzialità umane alle logiche difficoltà e alla sfortuna – derivanti dallo spostamento della tappa ad altra data – non mancandoci la passione e l’amore per questo sport e per questa terra».

Bulzomì e Bartali

La partenza della Corsa Rosa, prima dell’avvento del Covid-19, era programmata per il prossimo 9 agosto da Budapest. Ieri l’annuncio della nuova data, tra l’altro nel giorno in cui è ricorso il 20 anniversario della morte di un mito del ciclismo mondiale come Gino Bartali. Un campione di casa a Mileto. «A Gino – conclude Bulzomì – ero molto legato, così come al grande Gianni Mura recentemente scomparso. La nostra era un’amicizia vera e di lunga data. Negli anni, più volte è venuto a Mileto e in Calabria, in occasione delle corse nazionali e internazionali che organizzavamo sul territorio. In quelle occasioni si è fatto amare dalla gente per la sua disponibilità, genuinità e umiltà. Cercheremo di far sì che tutto si svolga al meglio, anche per onorarne il suo ricordo».