Il ricordo | Ciccio Sorbilli: se ne va un pezzo della Vibonese degli “invincibili”

La prematura scomparsa dell’ex calciatore e allenatore ha lasciato tutti sgomenti. Ha lottato finché ha potuto, ma il suo ultimo avversario si è rivelato il più forte di tutti
La prematura scomparsa dell’ex calciatore e allenatore ha lasciato tutti sgomenti. Ha lottato finché ha potuto, ma il suo ultimo avversario si è rivelato il più forte di tutti
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Francesco “Ciccio” Sorbilli

Ha indossato la maglia rossoblù nei momenti più difficili, quelli dell’autogestione e delle trasferte in macchina. Ed ha onorato quei colori nei momenti della rinascita, in quegli anni ‘90 dove, con Bruno Iacoboni in panchina, la Vibonese ha fatto parlare di sé per le vittorie e le promozioni. C’era anche Francesco Sorbilli, per tutti semplicemente Ciccio, a festeggiare con i compagni la vittoria storica della Coppa Italia Dilettanti e la promozione in Eccellenza. Stagione 1996/97. Con la Vibonese oltre cento presenze in campionato e tante battaglie. Dentro il campo a farsi valere, fuori a farsi apprezzare per i modi gentili, per il rispetto, per il sorriso.

Quel sorriso che purtroppo si è spento per sempre, perché a soli 49 anni un male incurabile si è portato via l’amico di tutti. Il calciatore prima e l’allenatore poi, per via delle sue esperienze nel calcio a 5. Lo si ricorda tecnico del Rombiolo, anche perché da Vibo si era spostato a Presinaci subito dopo essersi sposato. [Continua]

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Il calcio, una passione

La partitella con gli amici non poteva mancare e con essa la partecipazione a qualche torneo. Quante risate, nel 2009, in occasione dell’evento organizzato alla scuola Garibaldi di Vibo Valentia, luogo “mitico” per intere generazioni. C’era anche Ciccio in campo, con i Dragoni, con gli amici, con il cognato Ciccio Jorgi, altro appassionato di calcio come lui.

Ricordi struggenti

La Vibonese ha fatto parte integrante della sua vita da sportivo. E se poi hai la fortuna di essere allenato da Tom De Pietri, allora finisci per essere anche tu parte di una storia che sa di leggenda. Di un calcio che non c’è più. Di quel calcio polveroso d’estate e fangoso d’inverno. Senza tv, senza video da mostrare agli amici. Quegli amici che oggi piangono la scomparsa di Ciccio Sorbilli.

Ha lottato finché ha potuto. Poi si è arreso. Ma lottava come un leone, con il pensiero fisso rivolto alla moglie e alle figlie. Quei numeri che gli riuscivano così bene in campo, questa volta non lo hanno aiutato. Sui social lo hanno ricordato tutti e tutti gli hanno rivolto un pensiero, un saluto, un ricordo.

L’ultima formazione

Noi preferiamo ricordarlo così: Marino, Morelli, Pettinato, De Maio, Tavella, Rosati, Sorbilli F., Cordiano, Cambareri, Tosti, Vinci. È la formazione che lo ha visto scendere per l’ultima volta in campo, dal primo minuto, con la Vibonese degli invincibili. Una maglia che ha sempre indossato con orgoglio, lo stesso orgoglio con il quale ha cercato di battere un avversario rivelatosi, purtroppo, più forte di lui, ma sicuramente con molta meno fantasia e generosità di Ciccio Sorbilli.

Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione de Il Vibonese, dell’editore Domenico Maduli e di tutto il network LaC/Diemmecom.