Superlega, esordio sfortunato per la Tonno Callipo a Perugia – Video

Prima giornata di campionato per Vibo impegnata sul campo della fresca vincitrice della Supercoppa. Non basta la bella prestazione: giallorossi battuti in tre set
Prima giornata di campionato per Vibo impegnata sul campo della fresca vincitrice della Supercoppa. Non basta la bella prestazione: giallorossi battuti in tre set
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È una Tonno Callipo che fa stropicciare gli occhi quella che, senza paure e timori, affronta a viso aperto la titolata squadra di coach Heynen. Sul taraflex del PalaBarton si è apprezzata la tranquillità della formazione giallorossa che per tutto il primo set rispondono colpo su colpo ai campioni di Perugia che a loro volta, evidentemente, non si aspettano una Callipo così compatta e al tempo stesso pratica e concreta. Grandi emozioni nel primo parziale con Perugia che dopo il 10 pari è costretta sempre ad inseguire Vibo, tanto che, a tratti, i valori delle due squadre sembrano ribaltati. Carattere ed autorevolezza sono le qualità mostrate dai calabresi che purtroppo non riescono ad essere cinici fino in fondo: non si spiegherebbero altrimenti i ben sette set-point falliti per chiudere il primo gioco. Al contrario al quarto lo chiudono i padroni di casa con un ace di Ter Host. La Callipo risente mentalmente del colpo subìto, con annesse proteste per un’azione discussa, e cede poi nel secondo set. Si riabilita nel terzo parziale al punto che meriterebbe di accorciare le distanze ma commettendo qualche errore di troppo, compresi quelli al servizio, si fa rimontare e superare definitivamente. Resta la buona prestazione sintomo di un processo di crescita in corso che sicuramente darà i suoi frutti. Non ci sarà molto tempo da perdere visto che incombe l’esordio interno di domenica 4 ottobre contro un’altra corazzata cioè Modena. Buona prova dell’esordiente Birigui (8 punti) schierato in campo per la prima volta dall’inizio al posto dell’americano Defalco indisponibile. Sul piano individuale di rilievo le prestazioni di Abouba e Rossard, entrambi con 14 punti, e Chinenyeze autore di 12 punti.

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Heynen ha scelto la diagonale Travica- Ter Horst , centrali Ricci- Solé, in posto 4 Leon- Plotnytskyi, Colaci libero.  Baldovin risponde con Saitta-Abouba, Cester-Chinenyeze al centro, Rossard e l’esordiente Birigui in banda, Rizzo libero.

Primo set

Non sono bastati ben sette set point alla Callipo per vincere il primo parziale. Squadra giallorossa entrata subito e bene in partita senza alcun timore reverenziale di fronte al quotato Perugia, che esponeva in bella mostra a bordo campo la Supercoppa vinta venerdì scorso. Set spettacolare ed entusiasmante con una Callipo autoritaria per nulla in soggezione, anzi Saitta&compagni appaiono a proprio agio tanto da condurre spesso nel punteggio (10-13, 13-16 e 14-17). Vibo riceve ed attacca bene (a fine set sarà un ottimo 59%), ma è Leon a risollevare i suoi soprattutto al servizio ed operare il sorpasso (20-18). La squadra di Baldovin dal canto suo non molla: sospinta da Abouba in gran serata (67% in attacco), dal solito Rossard e da uno Chinenyeze inarrestabile (5 punti e 3 muri) mette in fila sette set-point. Al di là di tre errori al servizio (alla fine saranno ben 9 che faranno la differenza), particolarmente contestato un attacco di Abouba (sul 32-31 Vibo) con l’arbitro che non vede il tocco a muro (e non si è potuto neppure ricorrere alla tecnologia perché Vibo aveva esaurito le chiamate del video check). Da lì ancora botta e risposta Plotnytskyi-Abouba, ma subito dopo un errore del brasiliano in battuta regala il 4° set-point a Perugia che la chiude a proprio favore con un ace di Ter Host. E così dopo 43’ minuti si chiude la maratona del primo set. 35-33.

Secondo set

Appare scarica e provata nel secondo parziale la Callipo dopo la lunga battaglia del primo set. E Perugia ovviamente non si fa pregare, anche perché la squadra giallorossa deve ancora sistemare il servizio (a fine set saranno 5 gli errori) e Leon&compagni giocano sul velluto. Primo break di rilievo sul 14-9 per Perugia con Baldovin che chiama time out. Timidi segnali di ripresa della Callipo, che poco dopo infila un parziale di 4-0 portandosi sul 16-17. Stavolta è il collega Heynen costretto a chiamare tempo e Perugia riprende la marcia, sospinta dal solito Leon (tre ace) oltre che da Plotnytskyi bravo a chiudere 25-20. In questo set manca anche il decisivo contributo di Chinenyeze anche perché la ricezione calabrese balbetta sotto i colpi al servizio degli umbri.

Terzo set

Nel terzo parziale si rivede la buona Callipo del primo gioco: Rossard, Cester e Cardoso ben supportati dall’ottima regia di Saitta si portano avanti (8-4). Perugia soffre, coach Heynen chiama time out e la squadra sembra rientrare nel match con Leon che inizia a scaldare il servizio (9-10). Vibo però è determinata ad accorciare le distanze nei set ed allunga ancora (11-15), tanto che il tecnico di Perugia opta per l’ingresso di Vernon-Evans al posto di Ter Host, ed i risultati iniziano a migliorare. Anche se la Callipo continua a condurre (15-18), arrivando perfino a +5 (17-22) con un attacco di Abouba. Qui però riecco in scena il servizio fenomenale di Leon: ne realizza tre vincenti che in totale diventano nove, l’ultimo vale la parità a 22. Rossard annulla il primo match-point con un pipe (24-24), ma Vernon e ancora il mancino Plotnytskyi la chiudono 26-24.

Il tabellino

Sir Safety Conad Perugia – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (35-33, 25-20, 26-24) – Sir Safety Conad Perugia: Travica 0, Leon Venero 21, Ricci 6, Ter Horst 14, Plotnytskyi 15, Solé 5, Russo (L), Vernon-Evans 3, Colaci (L), Zimmermann 0, Piccinelli 0, Sossenheimer 0. N.E. Atanasijevic, Biglino. All. Heynen.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 3, Rossard 14, Chinenyeze 12, Drame Neto 14, Almeida Cardoso 8, Cester 5, Sardanelli (L), Chakravorti 0, Dirlic 0, Rizzo (L), Gargiulo 0. N.E. Corrado, Fioretti. All. Baldovin. ARBITRI: Caretti, Cesare. NOTE – durata set: 43′, 27′, 34′; tot: 104′. Mvp: Leon. Spettatori: 567

Le dichiarazioni post-gara

Davide Saitta: «Il primo set magari lo avremmo vinto se la coppia arbitrale avesse deciso di chiamare il check e forse sarebbe stata un’altra partita. Però abbiamo continuato a macinare il nostro gioco nel secondo parziale e poi il terzo set lo ha deciso Leon al servizio. Portiamo a casa comunque una buona prestazione. Ci dispiace un po’, però siamo consapevoli di aver fatto bene e di dover lavorare».