Giro d’Italia, scattato il conto alla rovescia per la partenza di Mileto – Video

I dettagli organizzativi e le ultime novità rese note nel corso di una conferenza stampa in Comune. A margine dell’incontro l’annuncio a sorpresa di Bulzomi: «Sarà con noi il direttore di Rai Sport Auro Bulbarelli»
I dettagli organizzativi e le ultime novità rese note nel corso di una conferenza stampa in Comune. A margine dell’incontro l’annuncio a sorpresa di Bulzomi: «Sarà con noi il direttore di Rai Sport Auro Bulbarelli»
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Chiusura del centro storico dalle 14 di domani 6 ottobre alle 13 del giorno dopo, per dare la possibilità a Rcs Sport di installare il Villaggio del Giro dove, previo pass da ritirare in piazza Italia, si potranno ammirare le produzioni delle aziende e dei vari sponsor della manifestazione. Uno di questi stand, predisposti in piazza Badia, permetterà di mettere in evidenza le bellezze e le risorse culturali e paesaggistiche locali.

Corso Umberto I diventerà in questo frangente zona per i teams partecipanti alla competizione. Prevista anche la chiusura della Statale 18 mezz’ora prima della partenza, programmata alle 10.15. In precedenza, il flusso del traffico sarà dirottato in via Nicola Lombardi, dove sarà in vigore il divieto di sosta per consentire il transito nei due sensi di marcia. Nell’occasione anche le locali scuole resteranno chiuse. Sono questi, in breve, i dettagli organizzativi messi in campo a Mileto in occasione della quinta tappa del Giro d’Italia di mercoledì 7 ottobre, con partenza proprio dalla cittadina normanna e arrivo a Camigliatello Silano. [Continua]

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La conferenza stampa in Comune

I particolari sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa indetta a Palazzo dei normanni. Al tavolo, il sindaco Salvatore Fortunato Giordano, il patron Mimmo Bulzomì, il presidente dell’associazione Maranathà e parroco della basilica cattedrale don Mimmo Dicarlo e l’assessore allo Sport Rosalba Gangemi. Al loro fianco, la Giunta comunale al completo. Nell’occasione, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di un appuntamento sportivo «che rimarrà nella storia di Mileto, e non solo», indicando in Bulzomì l’artefice principale del conseguimento di questo prestigioso risultato. «Come Comune, tuttavia, abbiamo appoggiato in toto il percorso proposto dallo Sporting Club e dal comitato organizzatore, che oggi voglio ringraziare. Abbiamo lavorato tutti insieme verso un unico obiettivo – ha sottolineato Giordano – non a caso centrato in pieno, grazie anche all’impegno di tante persone che ci hanno dato gratuitamente un mano. Questa lezione di vita ci servirà anche per il futuro e non potrà far altro che migliorare una città ricca di storia e di sentimenti positivi».

A lui ha fatto seguito lo spassionato intervento di Bulzomì, “padre” indiscusso della partenza di tappa da Mileto. Così come dimostra il fatto che – notizia giunta in tarda sera – all’inaugurazione del monumento realizzato ad hoc nella villa comunale dal maestro Antonio La Gamba, prevista per mercoledì alle 9.15, oltre ai campioni del ciclismo Francesco Moser, Paolo Bettini e Maurizio Fondriest, parteciperà anche il direttore di Rai Sport Auro Bulbarelli. Una notizia data telefonicamente al carismatico patron dallo stesso noto giornalista, «quale segno di amicizia e di affetto fraterno nei confronti del caro Mimmo».

Dal canto suo, l’ex presidente regionale della Fci,  dopo aver ringraziato calorosamente don Dicarlo per essergli stato al fianco in questa «faticosa e stupenda avventura», ha affermato: «è giunto il momento di chiudere il cerchio e di raccogliere il frutto del nostro lavoro. Oggi dobbiamo lasciare da parte le polemiche e dare spazio allo spirito di unione di questa città, pronta ad accogliere la Corsa rosa. Ci accorgeremo dell’importanza di questo appuntamento sportivo già domani mattina, quando inizierà ad arrivare la carovana. Sono orgoglioso – ha concluso – perché Mileto è diventata in chiave organizzativa punto di riferimento a livello nazionale. Adesso godiamoci la festa». A Bulzomì hanno fatto seguito i saluti finali di don Dicarlo e dell’assessore Gangemi.