Vibonese, Caffo a gamba tesa sugli arbitri: «Stufi di subire»

Il presidente della società rossoblù parte dagli episodi di Castellamare di Stabia per redarguire la classe arbitrale: «Questa condizione non è più tollerabile»
Il presidente della società rossoblù parte dagli episodi di Castellamare di Stabia per redarguire la classe arbitrale: «Questa condizione non è più tollerabile»
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Il presidente della Vibonese Pippo Caffo

«Siamo stufi di subire decisioni arbitrali non all’altezza della categoria. Anche ieri a Castellamare di Stabia siamo stati penalizzati da un episodio, il rigore concesso ai locali, davvero clamoroso. Purtroppo non è la prima volta quest’anno che patiamo provvedimenti del genere che, evidentemente, hanno condizionato il nostro cammino. Ripenso per esempio al gol concesso alla Cavese la settimana scorsa dopo un fallo netto sul nostro portiere, o l’atterramento in area del nostro attaccante a Bari visto da tutti tranne che dal direttore di gara e dai suoi assistenti. Ecco mi chiedo a cosa serva avere un quarto uomo o avere gli auricolari per una comunicazione ed un confronto continuo tra arbitri ed assistenti se poi i risultati sono questi. Ovviamente per noi questo non deve essere un alibi, possiamo e dobbiamo fare di più, ma questa condizione non è più tollerabile». È quanto riferisce in una nota il presidente dell’Us Vibonese calcio Pippo Caffo.