martedì,Ottobre 19 2021

Covid, il primario di Pediatria dello Jazzolino: «Indispensabile vaccinare gli adolescenti» -Video

Intervista al dottor Salvatore Braghò che spiega l'importanza di somministrare il siero ai giovanissimi considerati «nuovo serbatoio di contagio»

Covid, il primario di Pediatria dello Jazzolino: «Indispensabile vaccinare gli adolescenti» -Video

«Il vaccino è l’unica arma per combattere il virus», dal reparto di pediatria dello Jazzolino di Vibo Valentia, il dottore Salvatore Braghò lancia un monito a tutti quei genitori ancora indecisi sulla necessità di vaccinare i ragazzi dai 12 ai 18 anni: «Gli adolescenti sono il nuovo serbatoio di contagio del virus e delle sue varianti. Il Covid – ricorda il medico- in Italia ha causato il decesso di 26 ragazzi». 

Il ritorno alla normalità

Immunizzarsi per un ritorno alla normalità, per scongiurare la didattica a distanza che ha provocato negli adolescenti disturbi neurologici e psicologici. «C’è una malattia – spiega – chiamata long Covid, con bambini che manifestano malesseri a distanza di mesi», si tratta di una sindrome cronica caratterizzata dal mancato ritorno da parte del paziente affetto da Covid-19 allo stato di salute precedente l’infezione acuta.

L’isolamento forzato

«Ancora più dannosa – rimarca il pediatra-  la condizione psicologica dei giovani costretti ad un isolamento forzato: «Abbiamo registrato – avverte il primario –fenomeni di autolesionismo e tentativi di suicidio». È stata infatti riscontrata un’ incidenza dei disturbi del comportamento alimentare, forte stress, depressione, autolesionismo, alto rischio di suicidio e dipendenza da videogiochi. «Iragazzi – dice il medico – hanno il diritto di tornare a una vita normale, di uscire e stare insieme, ma in sicurezza. Sicurezza che solo il vaccino può dare». Ai genitori indecisi il medico consiglia di «non ricorrere a internet per informarsi, ma rivolgersi sempre a persone di fiducia come il proprio medico di famiglia o alla rete dei pediatri ospedalieri «Siamo aperti a rispondere a qualsiasi dubbio o domanda dei genitori».

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