L’ecosostenibilità s’impara. È partito il corso di compostaggio domestico promosso dal Comuneassessorato all’Ambiente – in collaborazione con Muraca srl, con una prima giornata che, spiegano da Palazzo Luigi Razza, ha registrato «ottimi riscontri e una partecipazione attenta».
Durante l’incontro, curato da Fatima Vaccalluzzo, responsabile informazione e sensibilizzazione di Muraca, sono state illustrate «le tecniche per trasformare gli scarti organici in fertilizzante naturale», evidenziando come si tratti di «un processo semplice ma fondamentale per la tutela dell’ambiente e la cura degli spazi verdi privati». Un momento formativo pensato per fornire strumenti pratici e immediatamente applicabili nelle abitazioni.
Presente alla prima lezione anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia, Marco Miceli, che ha sottolineato: «Siamo molto contenti della risposta dei cittadini, ed auspichiamo che possano aggiungersene sempre di più. Il compostaggio domestico è una pratica semplice, alla portata di tutti ed efficace per ridurre la quantità di rifiuti organici e produrre un fertilizzante naturale di qualità».
L’invito è rivolto all’intera comunità: «Invito la popolazione a prendere parte ai prossimi incontri per contribuire insieme a una gestione più responsabile dei rifiuti e alla tutela del nostro territorio».
Il seminario è gratuito e aperto a tutti. Gli incontri si terranno ogni sabato dal 21 febbraio al 30 maggio, con una durata di circa due ore, all’Info Point di via Pellicanò, di fronte al Comando dei carabinieri. Il corso si esaurisce nella singola giornata e viene riproposto a ogni appuntamento, così da consentire una partecipazione flessibile.
I cittadini che dispongono di un giardino o di un’area verde privata possono inoltre richiedere una compostiera gratuita. La richiesta consente anche di ottenere uno sgravio sulla Tari, secondo le modalità indicate sul sito istituzionale del Comune.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che punta a coinvolgere un numero crescente di famiglie, trasformando una pratica domestica in uno strumento concreto di riduzione dei conferimenti e di valorizzazione degli scarti organici.