Dopo sei giorni di paralisi, i manifestanti liberano lo svincolo autostradale nel Vibonese al termine dei colloqui con la Questura. L'annuncio dell'associazione degli autotrasportatori apre la strada alla ripresa della circolazione. Decisivi gli sviluppi di una giornata segnata dalla linea dura del Governo
Il governatore ribadisce l’apprezzamento per la civiltà dei manifestanti ma chiede loro di fermarsi: «Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo, il rischio è che anche la solidarietà dei cittadini si esaurisca»
Il presidente degli industriali Rocco Colacchio denuncia una situazione ormai al limite: difficoltà soprattutto per la filiera ortofrutticola. Il rischio è l'esclusione dalla grande distribuzione nazionale. Anche Ance avverte: cantieri e opere pubbliche a rischio
Camion rientrati, imbottigliamento sospeso e ordini fermi. Il patron dell’azienda Latassa punta il dito sui costi della logistica: «Il problema non è solo il carburante. Le gomme dei nostri mezzi durano 17mila chilometri anziché 80mila a causa di una rete viaria disastrata»
L'annuncio del ministro Urso alla Camera: anche impedire il passaggio dei soli mezzi pesanti costituisce un blocco stradale e può avere conseguenze penali. Ma gli autotrasportatori calabresi confermano il fermo fino al 27 ottobre e chiedono risposte concrete dal Governo
Nessun passo indietro degli autotrasportatori dopo l'incontro con il Governo. La mobilitazione prosegue fino al 27 ottobre, mentre si allungano le conseguenze del blocco per l'economia vibonese. Ecco nel dettaglio gli interventi richiesti