«Un esempio straordinario, un’eredità pesante. Io darò tutto me stesso, ma nessuno sarà mai come lui». Rosario Pisano ricorda così Nazzareno Piperno, coordinatore provinciale dello Slai Cobas a Vibo Valentia, scomparso lo scorso dicembre a causa di un male incurabile. Questo pomeriggio, a Piscopio, davanti alla sede della delegazione municipale, è stata inaugurata la segreteria del sindacato, intitolata alla sua memoria.


«Il difensore di tutti»

La scomparsa di Piperno lascia un grande vuoto nel sindacato calabrese. Rosario Pisano, che gli succede alla guida territoriale dello Slai Cobas, ne è consapevole: «Ricordo le battaglie che conduceva alla testa dei lavoratori – rammenta – anche alle tre di notte era con noi, ci sosteneva ovunque. Combatteva davanti alle aziende, nelle sedi istituzionali, in strada. Non solo in questa provincia, ma anche nel Reggino. A volte partiva prima dell’alba per raggiungere i nostri colleghi a Locri. Quante battaglie. Intitolargli questa sede – dice Pisano – è un piccolo gesto che per noi ha un grande significato. La sua memoria vivrà per sempre».

Nel segno della continuità

Presente anche lo Slai Cobas nazionale, rappresentato dal coordinatore Massimino Dell’Orfano: «Piperno – spiega – ha incarnato la passione e la determinazione del nostro sindacato, che ora sostiene con fiducia Rosario Pisano, chiamato a guidare un’organizzazione in salute, rappresentativa e credibile». Lo Slai sarà affiancato nell’attività di patronato dal Caf Cisal, nell’ottica di una collaborazione, rappresentato dall’avvocato Iolanda Loiacono. «Nelle mie attività – evidenzia Rosario Pisano – avrò il sostegno, per me fondamentale, dei nostri avvocati Francesco Mobilio e Giuseppe Cutrullà».

Il sostegno della politica

Giuseppe Cutrullà, all’inaugurazione della sede provinciale dello Slai Cobas intitolata alla memoria di Nazzareno Piperno, era presente nella duplice veste di legale del sindacato e di consigliere comunale. Ha accompagnato il consigliere regionale Vito Pitaro. «La mia presenza qui – evidenzia Pitaro – è il segno della vicinanza concreta che la politica deve manifestare al sindacato e alle istanze dei lavoratori. Nazzareno Piperno è stato un difensore dei diritti costituzionali, che non hanno colore politico e che troveranno in Rosario Pisano e nei suoi collaboratori punti di riferimento. Per loro e per i lavoratori che sosterranno, noi ci saremo sempre».