I militari dell’Arma hanno dato seguito a distinti provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Le pene, già passate in giudicato, riguardano episodi avvenuti tra il 2010 e il 2023. I reati in materia di sostanze stupefacenti commessi anche nei comuni di Mileto, Zambrone, Rombiolo, Zaccanopoli e Tropea. Due persone sono state trasferite in carcere, altre poste ai domiciliari
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Nei giorni scorsi, i carabinieri delle Stazioni di Pizzo, Cessaniti, Filandari e Zungri hanno dato esecuzione a quattro distinti provvedimenti restrittivi.
A Pizzo, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un soggetto, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia - Ufficio Esecuzioni Penali. Il provvedimento dispone l’espiazione della pena di anni 4 e mesi 6 di reclusione, a seguito di sentenza definitiva, per i reati di rapina, sequestro di persona, lesioni personali aggravate e indebito utilizzo di carte di credito, commessi in concorso tra Vibo Valentia e Mileto tra il 28 e il 29 ottobre 2023. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.
A Cessaniti, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un cittadino marocchino, domiciliato nella frazione Pannaconi, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona. Il provvedimento dispone l’espiazione della pena di anni 2 di reclusione per i reati di maltrattamenti contro familiari e violenza sessuale aggravata, commessi tra il 2018 e il febbraio 2020. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.
A Filandari, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un soggetto in esecuzione di un ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri - Ufficio Esecuzioni Penali. Il provvedimento dispone l’applicazione della detenzione domiciliare per l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione per il reato di riciclaggio commesso nell’anno 2010. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.
A Zungri, i carabinieri della locale Stazione hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro, traendo in arresto un soggetto residente a Zambrone. Il provvedimento scaturisce da una sentenza definitiva di condanna alla pena di anni 4, mesi 4 e giorni 17 di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti, commessi nei comuni di Rombiolo, Zaccanopoli, Tropea, Zambrone e Zungri tra aprile e ottobre 2017. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.
Tutti i provvedimenti eseguiti sono conseguenti a sentenze divenute irrevocabili.

