Prosegue l’ondata di maltempo da che ieri sta sferzando la Calabria con temporali, nubifragi e violente raffiche di vento. Nell’entroterra vibonese sono diverse le strade temporaneamente chiuse al traffico a causa di frane e colate di fango provocate delle intense piogge. 

Anas riferisce che è stata interdetta al traffico, per una frana, la statale 182 “Delle Serre Calabre” a Gerocarne – al km 38,000 – in entrambe le direzioni. Chiusa anche la NSA572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” al km 5,000 a Maierato e dal km 21,000 al km 22,000 a San Nicola da Crissa. Le deviazioni vengono segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Completamente interrotto anche il tratto di strada che collega Serra San Bruno con Savini e Sorianello: sulla carreggiata si è riversata un’ampia porzione di terreno con tanto di alberi. 

Smottamento a San Nicola da Crissa

Anche la strada provinciale numero 54 tra Filogaso e San Nicola da Crissa è temporaneamente chiusa al traffico a causa di una frana. A Filogaso il sindaco Massimo Trimmeliti ha attivato il Coc, Centro operativo comunale. A San Nicola da Crissa smottamenti anche in paese: «L'intero territorio è soggetto ad un alto rischio di frane, colate rapide di fango e inondazioni. Pertanto – è l’invito dell’amministrazione comunale – si richiede la massima attenzione e l'adozione di misure di autoprotezione immediate da parte della popolazione».

Frana lungo la Sp 73 tra Gerocarne e Ciano

Disagi anche a Gerocarne, dove ieri pomeriggio si sono registrate frane lungo le strade provinciali in direzione Soriano e in direzione Ciano. Nella serata, entrambe le arterie erano state riaperte temporaneamente al transito. Dopo le ulteriori piogge di stanotte e stamane, la Sp73 tra Gerocarne e Ciano risulta nuovamente interrotta a causa di nuovi smottamenti. Dal sindaco Pasquale Vivona l’invito alla cittadinanza «a prestare la massima attenzione e ad evitare spostamenti non necessari, limitando la circolazione solo ai casi di reale necessità».