È morto don Bruno Cannatelli, figura storica della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e punto di riferimento per intere generazioni. È deceduto in punta di piedi nell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, dove si trovava ricoverato da alcuni giorni a causa di problemi cardiaci e di altre patologie che lo attanagliavano da tempo. Da oggi l'episcopato miletese si ritrova indubbiamente più povero, privo di un sacerdote che ha dedicato la propria vita al servizio della Chiesa e degli ultimi. Per anni ha rivestito in diocesi ruoli di primo piano, tra cui quelli di direttore della Caritas e dell'Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso. Attualmente era canonico del capitolo della cattedrale e presidente dell'associazione di volontariato “Abraham”.

Nato 85 anni fa a Gerocarne, appena nominato presbitero don Bruno è stato destinato dall'allora vescovo Vincenzo De Chiara alla guida delle parrocchie Santissima Trinità-San Benedetto e Santissima Maria Assunta della città sede di diocesi. Un servizio intenso, svolto per oltre un trentennio, dal 1975 al 2006, fino a quando non ha preso possesso della parrocchia San Giuseppe di Vibo Valentia. Andato in pensione, però, ha voluto ritornare nella “sua” Mileto, stabilendosi in uno degli appartamentini del nuovo Episcopio, continuando a lavorare in silenzio a favore delle fasce deboli della popolazione e sostenendo i parroci nelle varie attività al servizio della comunità di fedeli. Nell'arco del suo lungo apostolato in città, tante le iniziative sociali sorte grazie all'impegno profuso. A lui negli anni '70 dello scorso secolo si deve la nascita del locale Gruppo Scout, negli anni '80 è stato invece tra gli artefici della realizzazione della Casa per anziani “Betania”.

La camera ardente sarà allestita nella basilica cattedrale di Mileto alle 15 di oggi 18 marzo. Domani, nel giorno della festa di San Giuseppe, a partire dalle 15.30 nella stessa chiesa madre della diocesi si svolgeranno i suoi funerali. Da oggi in avanti ai fedeli mancherà il cammino barcollante che lo contraddistingueva negli ultimi tempi, il saluto a bordo della sua Fiat Panda, le omelie, le puntuali informazioni che dava a cadenza bimestrale, curando il foglio di collegamento interparrocchiale “Camminiamo insieme". Don Bruno ha concluso il suo percorso terreno. La salma sarà tumulata nel cimitero di Gerocarne, nella cappella di famiglia. Tuttavia lascia in dote le opere ei ricordi di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, di averlo come parroco e di condividerne con lui iniziative e frangenti di semplice vita quotidiana. Momenti indelebili, che rimarranno impressi a caratteri cubitali nella mente di chi li ha vissuti.