Ha atteso «un giorno prima di intervenire pubblicamente sull’esito elettorale», per riflettere «con lucidità sul voto» e leggerne il significato «a mente fredda». Giuseppe Rodolico, candidato a sindaco della lista "Insieme per Tropea", rompe il silenzio dopo la sconfitta alle amministrative che l’ha visto soccombere con Nino Macrì. Alle urne, il candidato di “Insieme per Tropea” aveva ottenuto il 44,80% dei consensi, mentre Macrì è stato rieletto sindaco con il 46,37% delle preferenze.

Il primo passaggio è rivolto a chi ha sostenuto il progetto: «Sento innanzitutto il dovere di rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i cittadini che hanno sostenuto il progetto politico e amministrativo di "Insieme per Tropea", consentendo a me e ai candidati della nostra lista di vivere una campagna elettorale intensa, partecipata e ricca di autentico confronto democratico». Rodolico ringrazia anche «i candidati della lista, i volontari, i sostenitori e tutte le persone che ci sono state vicine con entusiasmo, affetto e fiducia».

Pur riconoscendo il «rammarico per il risultato elettorale», l’ex candidato rivendica il percorso compiuto: «Resta un dato evidente: abbiamo costruito una proposta seria, credibile e orientata al futuro della città. E questo patrimonio politico e umano non si disperderà».

La minoranza e il ruolo in Consiglio

Per Rodolico il risultato delle urne consegna un dato politico con cui la nuova amministrazione dovrà fare i conti: «Tropea oggi è una città spaccata a metà». Da qui, spiega, nasce la scelta di proseguire l’impegno istituzionale dai banchi dell’opposizione: «Io e i consiglieri eletti nelle file della minoranza eserciteremo il nostro ruolo con serietà, equilibrio e senso delle istituzioni, ma con altrettanta fermezza e determinazione».

La linea annunciata è quella di un controllo costante sull’attività amministrativa: «Saremo una presenza costante, attenta e rigorosa dentro e fuori il Consiglio comunale, nell’interesse esclusivo della città». E ancora: «Come opposizione non concederemo alcuna delega in bianco. Controlleremo ogni atto amministrativo con rigore, attenzione e assoluta libertà, sempre nel rispetto delle istituzioni e nell’interesse della comunità».

Rodolico lega il ruolo della minoranza anche alla tutela dei cittadini: «Vigileremo affinché nessun cittadino debba sentirsi discriminato, isolato o penalizzato per le proprie idee o per le proprie scelte democratiche».

L’affondo sulla stagione amministrativa

Nel messaggio non manca un passaggio critico nei confronti del clima politico cittadino degli ultimi anni. «Fa sorridere ascoltare oggi richiami al dialogo, alla serenità e alla collaborazione da parte di chi, per anni, ha trasformato il confronto politico in uno scontro permanente, alimentando divisioni, tensioni e un clima che ha finito per soffocare il libero confronto democratico», afferma Rodolico.

Secondo l’ex candidato, «i tropeani sanno bene cosa ha rappresentato questa lunga stagione amministrativa: contrapposizioni continue, personalizzazione del potere, esclusioni e un modo di amministrare che troppo spesso ha dato ai cittadini la sensazione di dover subire decisioni già prese, piuttosto che essere realmente ascoltati». Per questo, aggiunge, «non bastano oggi parole rassicuranti o slogan sull’equilibrio per cancellare le responsabilità politiche e amministrative di chi ha segnato profondamente la vita pubblica della città negli ultimi anni».

Legalità, trasparenza e nuova fase

Rodolico insiste poi sui temi che intende porre al centro dell’azione di minoranza: «Tropea non ha bisogno di uomini soli al comando, né di sistemi fondati sulla fedeltà personale o sulla paura di dissentire. Ha bisogno di legalità, trasparenza, rispetto delle regole, libertà e dignità istituzionale».

Nella stessa nota chiede che «tutte le autorità preposte alla tutela della legalità e della serenità del territorio continuino a mantenere alta l’attenzione su dinamiche che da tempo destano preoccupazione nella comunità cittadina». Anche la campagna elettorale, sostiene Rodolico, «non sempre ha restituito l’immagine di un confronto realmente sereno e libero da condizionamenti, come dimostrano le tante preoccupazioni espresse, anche privatamente, da numerosi cittadini».

Il messaggio si chiude con un impegno politico personale: «La stagione dell’uomo forte e intoccabile deve finire. Tropea merita una democrazia matura, moderna e libera, nella quale nessuno debba sentirsi suddito e tutti possano sentirsi cittadini». Quindi la promessa: «Da parte mia continuerò a servire questa città con la stessa libertà, la stessa coerenza e la stessa credibilità costruite in una vita intera. Non arretrerò di un passo nella difesa della dignità di Tropea e del diritto dei cittadini ad avere un’amministrazione trasparente, rispettosa e realmente democratica». Per Rodolico, «le elezioni passano, ma l’amore per la propria città, il coraggio delle proprie idee e la responsabilità verso una comunità restano. E da oggi inizia una nuova fase».