«Strumentalizzare a fini politici una situazione verificatasi non è politica, è sciacallaggio». È la risposta di tutti i gruppi consiliari di maggioranza del Comune di Vibo Valentia alle accuse lanciate dall’opposizione dopo la fuga di gas nel cantiere di via degli Artigiani, che ieri ha provocato l’evacuazione del liceo scientifico Giuseppe Berto. In una nota congiunta, le forze che sostengono l’amministrazione Romeo respingono le contestazioni sulla gestione dell’emergenza, rivendicano l’intervento dei responsabili comunali e chiedono di attendere gli accertamenti prima di attribuire responsabilità.

La replica arriva dopo il duro attacco di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Cuori Vibonesi, Noi Moderati e Identità Territoriale, che avevano parlato di «strage sfiorata», denunciando presunte omissioni nell’allarme alla scuola e carenze nei controlli sul cantiere e nel coordinamento dei soccorsi.

«Un evento accidentale, basta strumentalizzazioni»

Per la maggioranza, «l’episodio è da considerarsi a tutti gli effetti un evento di natura prettamente accidentale». Una valutazione accompagnata da una netta censura delle polemiche: «Stigmatizziamo con forza la speculazione e la strumentalizzazione politica messe in atto, atteggiamenti del tutto inopportuni che dimostrano una netta carenza di argomenti e soprattutto una totale mancanza di sensibilità e di equilibrio nel valutare fatti del genere».

I gruppi consiliari contestano l’utilizzo dell’accaduto come strumento di propaganda, sottolineando che i dettagli tecnici dell’incidente devono ancora essere ricostruiti. Prima di formulare accuse, sostengono, occorre conoscere la dinamica della rottura, le procedure adottate nel cantiere e le eventuali responsabilità, che dovranno essere individuate dagli organi competenti sulla base di elementi verificabili.

La maggioranza rivendica l’intervento del Comune

Alla contestazione dell’opposizione secondo cui l’amministrazione non avrebbe fatto «nulla», la maggioranza contrappone la propria ricostruzione: «Contestualmente all’accaduto si è prontamente attivata la macchina burocratico-amministrativa comunale».

Secondo quanto riferito nella nota, sul posto sono intervenuti tempestivamente l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone, la dirigente Lorena Callisti, il responsabile della sicurezza, il Rup Alfredo Santini e la direttrice dei lavori, l’ingegnere Beatrice Maione. I gruppi consiliari affermano che i responsabili presenti hanno seguito da vicino tutte le fasi della messa in sicurezza dell’area.

La maggioranza sottolinea inoltre il contributo dei soccorritori e delle forze dell’ordine, definendo «fondamentale e rapido» l’intervento di Vigili del fuoco, Polizia locale, Carabinieri e Guardia di finanza.

«La sicurezza non diventi tifoseria politica»

La nota si conclude con un messaggio di vicinanza agli studenti e al personale scolastico coinvolti nell’emergenza. I firmatari assicurano una «continua e costante attenzione per l’accaduto» e ribadiscono che la sicurezza «non è e non può diventare terreno di tifoseria politica».