La Guardia medica di Nicotera è ancora una volta chiusa e il sindaco Giuseppe Marasco torna a denunciare pubblicamente i disservizi dell'assistenza sanitaria sul territorio. Lo fa con un video pubblicato sui social, girato proprio davanti all'ingresso del presidio, dove mostra gli avvisi affissi sulla porta che comunicano la sospensione del servizio. Un filmato rivolto direttamente al commissario straordinario dell'Asp di Vibo Valentia, Antonio Battistini, al quale il primo cittadino chiede di intervenire per risolvere un problema che si trascina ormai da anni.

«Sono stato chiamato da alcuni cittadini che mi hanno riferito che già da ieri mattina, dalle 10, la Guardia medica non è stata attivata», esordisce Marasco, mostrando alla telecamera l'avviso che annuncia la chiusura del presidio per l'intera giornata di oggi, domenica 1° novembre, con la riapertura prevista soltanto domani sera, lunedì 2 novembre, alle ore 20.

Una situazione che riporta Nicotera indietro di alcuni anni, quando lo stesso sindaco decise di rivolgersi alla magistratura per denunciare le ripetute interruzioni del servizio. Era l'aprile del 2023 quando Marasco presentò una denuncia alla Procura della Repubblica nei confronti dell'Asp e della Regione Calabria. A distanza di oltre tre anni, dunque, le criticità sembrano ripresentarsi.

«Questo video lo sto girando per dimostrare al commissario che Nicotera si ritrova oggi, a distanza di anni, nelle medesime condizioni di quando io feci una denuncia alla Procura della Repubblica. Penso che non sia più tollerabile una situazione del genere», afferma il sindaco.

«Senza Guardia medica aumenta il lavoro al Pronto soccorso di Vibo»

Marasco insiste soprattutto sulle conseguenze che la mancata operatività del servizio provoca non soltanto ai residenti di Nicotera, ma anche ai cittadini dei centri limitrofi e allo stesso ospedale Jazzolino di Vibo Valentia.

«La funzionalità della Guardia medica serve al nostro Pronto soccorso, perché se funziona la Guardia medica decongestiona il lavoro nel Pronto soccorso di Vibo», sottolinea il primo cittadino, ricordando che il presidio garantisce assistenza anche agli abitanti di Limbadi e di parte del territorio di Joppolo. Una popolazione che, secondo il sindaco, continua a subire le conseguenze di una situazione irrisolta: «Sono cittadini che vengono ormai penalizzati da troppi anni».

L'appello a Battistini: «È il momento di prendere decisioni»

Marasco, dunque, si rivolge direttamente al generale Battistini, tornato alla guida dell'Azienda sanitaria provinciale all'inizio di ottobre dopo una precedente esperienza da commissario.

«Lei conosce la situazione di Nicotera, conosce la situazione su tutto il territorio provinciale, essendo stato già commissario in questa Asp. È il momento di prendere le decisioni, certamente non popolari, ma che servono per risolvere il problema delle Guardie mediche su tutto il territorio provinciale, non solo su quello di Nicotera». Per Marasco, infatti, quello che accade nella cittadina tirrenica non rappresenta un caso isolato: «Quello che si verifica a Nicotera si verifica anche in tutte le realtà, o quasi tutte le realtà, del Vibonese».

L'intervento del sindaco arriva proprio nel giorno in cui, in un'intervista pubblicata dal Vibonese, Battistini ha illustrato le priorità del suo nuovo mandato, indicando tra gli obiettivi il potenziamento della medicina territoriale, il superamento delle carenze di personale e la riorganizzazione del Pronto soccorso dello Jazzolino, da lui stesso giudicato in condizioni non decorose.