«Un atto vandalico che non sporca soltanto un cartello: sporca il senso di appartenenza a una comunità». Così il sindaco di Dinami, Nino Di Bella, ha commentato il gesto vandalico, compiuto da ignoti, che ha interessato uno dei pannelli della segnaletica del Cammino del Normanno, imbrattato con vernice nera. 

Si tratta di uno dei cartelli informati disseminati lungo il percorso voluto dal Parco naturale regionale delle Serre, in collaborazione con i Gal del territorio e con l’Ente parchi marini, per collegare la costa jonica con quella tirrenica, da Ricadi-Capo Vaticano a Monasterace.

Un percorso lungo 163,5 chilometri, attraverso tre province e 15 comuni, che nella tappa n. 4 da Mileto a Dasà attraversa proprio il territorio e il centro abitato di Dinami. È stato lo stesso primo cittadino a sporgere regolare denuncia contro ignoti ai carabinieri.

«Il Cammino del Normanno - aggiunge Nino Di Bella - è un simbolo della bellezza e della storia che attraversano il nostro territorio. Chi ha compiuto questo gesto ha creduto di colpire qualcuno, ma ha colpito l’intera comunità di Dinami, compreso sé stesso. Perché chi non rispetta il proprio paese - asserisce il sindaco -, finisce per perdere anche il rispetto per la propria identità».