Operazioni da Tropea alle Serre: patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, arresti per evasione ed esecuzioni di pena. A Monterosso individuato il presunto autore di una truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana
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Sei arresti, undici denunce, patenti ritirate, piantagioni di cannabis scoperte e una truffa ai danni di un’anziana ricostruita attraverso le telecamere di videosorveglianza. È il bilancio di una serie di controlli condotti dai Carabinieri in diversi centri della provincia di Vibo Valentia, dalle coste alle Preserre, passando per il capoluogo.
Un’attività ad ampio raggio che ha riguardato tanto il controllo del territorio quanto la circolazione stradale, oltre all’esecuzione di diversi provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria.
A Tropea domiciliari violati e controlli con l’etilometro
Nel territorio della Compagnia di Tropea, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato quattro persone ed eseguito due provvedimenti giudiziari. Tra i casi segnalati quello di un uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso mentre passeggiava nel centro abitato. A seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni, nei suoi confronti è stata successivamente eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Vibo Valentia.
Un altro uomo è stato invece arrestato in esecuzione di un ordine per l’espiazione di una pena di due anni, due mesi e 14 giorni in detenzione domiciliare.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale. Due donne e un uomo sono risultati alla guida con tassi alcolemici rispettivamente di 1,67, 1,39 e 1,31 grammi per litro. Per tutti è scattato il ritiro della patente e il fermo amministrativo dei veicoli.
Pizzo, Sant’Onofrio e Piscopio
Numerosi anche gli interventi della Compagnia di Vibo Valentia. A Pizzo i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento nei confronti di un uomo condannato a un anno di reclusione e 400 euro di multa, successivamente condotto presso la propria abitazione.
A Sant’Onofrio, invece, è stata eseguita un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro nei confronti di un uomo chiamato a scontare nove mesi di reclusione per lesioni personali continuate in concorso, anche in questo caso presso il domicilio.
Nella frazione Piscopio, i militari della Stazione di San Gregorio d’Ippona hanno proceduto al ritiro cautelativo di armi regolarmente detenute nei confronti di un uomo trovato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, in evidente stato di alterazione psico-fisica.
In un’altra circostanza gli stessi militari, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno denunciato un uomo che, dopo una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di due piante di marijuana alte circa 2 metri e 15 centimetri e 14 rami posti ad essiccare. Sequestrati cautelativamente anche un fucile e le relative munizioni, regolarmente detenuti.
A Mileto, infine, un uomo già sottoposto alla libertà vigilata è stato arrestato in esecuzione di un ordine della Procura di Vibo Valentia e trasferito in una comunità terapeutica in regime di detenzione domiciliare.
Alcol alla guida: altri controlli nel Vibonese
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Vibo hanno denunciato anche una donna risultata positiva all’etilometro con un valore di 1,40 grammi per litro, disponendo il ritiro della patente e il fermo dell’auto.
Un’altra automobilista, coinvolta in un incidente autonomo senza feriti, è stata invece denunciata dopo essersi rifiutata di sottoporsi all’alcoltest. Anche per lei è scattato il ritiro della patente.
La truffa del “finto carabiniere”
Nel comprensorio delle Serre, i Carabinieri di Monterosso Calabro hanno invece individuato il presunto responsabile di una truffa con la tecnica del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana del posto.
Dopo la denuncia della vittima, gli investigatori hanno ricostruito gli spostamenti utilizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo a individuare la vettura utilizzata per raggiungere la donna. L’automobile, secondo quanto ricostruito, era stata noleggiata appositamente.
A Nardodipace altre due piantagioni di cannabis
Nuove coltivazioni di cannabis sono state rinvenute anche nel territorio di Nardodipace, nella frazione Ragonà. I Carabinieri della locale Stazione, insieme ai Cacciatori Calabria, hanno individuato due piantagioni in altrettante aree boschive demaniali.
La prima, in località Allaro, era composta da 20 piante alte circa 180 centimetri, mentre ad Agrelli ne sono state trovate altre 92, alte circa due metri. Entrambe le coltivazioni erano provviste di un impianto di irrigazione autoalimentato collegato a un vicino corso d’acqua. Le piante sono state sequestrate a carico di ignoti e distrutte sul posto dopo la campionatura.
Evasioni e altre denunce nelle Serre
A Serra San Bruno, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato in flagranza per evasione un uomo sottoposto alla detenzione domiciliare e trovato fuori dalla propria abitazione. Lo stesso, riferiscono i Carabinieri, era già stato denunciato in un’altra occasione dalla Stazione di Polia perché, pur usufruendo di un permesso autorizzato, non era rientrato nei tempi previsti.
Sempre a Polia un altro uomo, già ai domiciliari, è stato arrestato dopo la sospensione della misura alternativa e trasferito nel carcere di Vibo Valentia per scontare il residuo della pena. A Soriano Calabro, invece, è stato denunciato un uomo sottoposto agli arresti domiciliari per violazione delle prescrizioni.
Altri due automobilisti sono stati infine denunciati dai Carabinieri di Serra San Bruno perché trovati alla guida con tassi alcolemici di 1,38 e 1,20 grammi per litro. Per entrambi sono scattati il ritiro della patente e il fermo amministrativo dei mezzi.
Tutti i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e le persone coinvolte devono essere considerate non colpevoli fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

