Dissequestrata, per procedere ad una bonifica ambientale, un’area nel comune di Vibo Valentia, sita nei pressi del castello normanno-svevo e trasformata in discarica, in uso a M. M., 61anni, del luogo. Il sequestro preventivo dell’area – adibita a maneggio – era stato effettuato nel settembre scorso dai carabinieri forestali, con contestuale deferimento di M.M. alla Procura di Vibo Valentia per reati ambientali. Il sequestro era stato quindi convalidato dal gip del locale Tribunale. Nell’area, i carabinieri forestali hanno trovato diverso materiale di risulta ivi scaricato senza alcuna autorizzazione, oltre a copertoni di auto e lastre di eternit ritenute altamente inquinanti.
L’avvocato Santo Cortese, difensore di M.M., ha quindi presentato al gip un’istanza per il dissequestro dell’area dietro impegno da parte del proprio assistito a provvedere a proprie spese, entro 30 giorni, alla completa rimozione dei materiali scaricati abusivamente (l’area è priva di recinzione ed aperta a tutti) e al loro conferimento presso un centro autorizzato al trattamento dei rifiuti, con relativi oneri di smaltimento interamente a carico dell’indagato. Il legale ha altresì fatto presente al gip che il vincolo reale del sequestro sull’intero fondo appariva “sproporzionato rispetto al rinvenimento di rifiuti in un’area limitata”. Il gip, quindi, in accoglimento dell’istanza ha disposto il dissequestro temporaneo dell’area subordinandolo all’effettuazione delle opere di bonifica necessarie al ripristino ambientale dell’intera zona.