A ventiquattr’ore dalla fuga di gas che ha costretto all’evacuazione del liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, arriva il plauso dell’Associazione Nazionale Presidi (ANP) Calabria alla dirigente scolastica Licia Maria Bevilacqua, ai docenti e al personale Ata per la gestione dell’emergenza.

L’Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola parla di una risposta «esemplare» e sottolinea la «straordinaria prontezza, lucidità e competenza» dimostrate dalla dirigente dopo la grave dispersione di gas verificatasi martedì 6 ottobre nel cantiere adiacente all’istituto. Secondo l’ANP, l’evacuazione tempestiva di oltre 1.500 persone tra studenti, docenti e personale Ata ha consentito di evitare conseguenze potenzialmente drammatiche.

«Una comunità educante coesa»

Nel comunicato, firmato dal presidente regionale Domenico Agazio Servello, viene evidenziato come una gestione efficace di un’emergenza di queste proporzioni non sia frutto del caso, ma del coordinamento tra dirigenza e personale scolastico.

L’ANP attribuisce alla dirigente il merito di aver mantenuto il controllo della situazione, attivato i protocolli di sicurezza e coordinato le operazioni, mentre docenti e personale Ata avrebbero guidato gli studenti verso le zone sicure con «professionalità» e «autocontrollo», evitando panico e disordini.

«La fuga di gas nei pressi del Liceo Berto – si legge nella nota – è la testimonianza plastica di cosa significhi governare la sicurezza anziché subirla come un obbligo di carta». Per l’associazione, quanto accaduto dimostra il valore di una comunità scolastica capace di reagire con organizzazione e sangue freddo davanti a una situazione di pericolo improvviso.

Il ruolo della formazione e delle prove di evacuazione

L’ANP insiste anche sull’importanza della preparazione preventiva. L’efficacia dello sgombero, secondo l’associazione, conferma il peso della formazione continua, dei corsi sulla sicurezza e delle prove periodiche di evacuazione, perché procedure di questo tipo funzionano soltanto quando ogni componente della scuola conosce il proprio ruolo e sa come comportarsi in caso di emergenza.

Da qui il richiamo alla sicurezza scolastica come cultura condivisa e non come semplice adempimento burocratico. L’associazione ribadisce inoltre la centralità del dirigente scolastico non soltanto nell’organizzazione della didattica, ma anche nella tutela dell’incolumità degli studenti e nella gestione delle situazioni di rischio.

Nel rinnovare i complimenti alla dirigente Bevilacqua e a tutto il personale del liceo Berto, l’ANP Calabria auspica infine che quanto accaduto rappresenti uno stimolo a continuare a investire nella prevenzione e nella sicurezza delle infrastrutture scolastiche.