VIDEO | Nonostante la pioggia in tanti hanno raggiunto il cimitero cittadino per la tradizionale commemorazione dei defunti. Ma anche in questo frangente l’aumento dei prezzi si fa sentire: «I crisantemi sono passati da 1 a 2 euro». Molti i pensionati in difficoltà: «Mi sono potuto permettere solo tre rose e le ho pagate 10 euro»
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La pioggia non ha fermato i cittadini di Vibo Valentia. Anche quest'anno, nella giornata del 2 novembre, dedicata alla commemorazione dei defunti, sono state tantissime le persone che hanno raggiunto il cimitero cittadino per rendere omaggio ai propri cari. Un fiore, una preghiera, qualche minuto davanti a una tomba.
A pesare, quest’anno è il costo dei fiori, aumentato sensibilmente rispetto allo scorso anno. «I rincari nel nostro settore – conferma il titolare di un negozio di fiori – hanno raggiunto circa il 40%, soprattutto per effetto dell'aumento dei costi di trasporto e del carburante».
L'esempio più evidente riguarda proprio il crisantemo, il fiore tradizionalmente associato alla commemorazione dei defunti e tra i più richiesti in questi giorni. «Lo scorso anno costava un euro, adesso siamo arrivati a due euro», aggiunge il commerciante.
La domanda, tuttavia, non è venuta meno. Le persone continuano ad acquistare fiori, ma con qualche rinuncia sulle quantità. «Si vende ugualmente, ma sono cambiate le abitudini. Chi prima acquistava due mazzi di fiori adesso ne prende uno solo. La gente cerca di limitarsi», racconta.
«Ho acquistato una pianta di crisantemi – riferisce una donna – l’ho pagata 6,50 euro, contro i 4,50 euro dello scorso anno».

C’è poi la testimonianza di un pensionato che ha scelto tre rose rosse da portare ai propri familiari scomparsi. «Ho pagato dieci euro. Con una pensione di 600 euro al mese, non ci possiamo permettere niente. Eppure ci avevano promesso bonus spesa e bonus luce, ma non hanno dato mai niente. A chi li hanno dati questi bonus?». Un altro cliente conferma: «È aumentato tutto, tranne le pensioni», osserva. «C'è gente che va avanti con 500 euro al mese. Ma davvero non si vergognano?», dice riferendosi all’attuale governo: «Pensioni minime, stipendi bassi, benzina alle stelle... Ci ha rovinati».

