Lotta per la vita Maria Luce, la piccola di quasi sei anni unica sopravvissuta della tragedia che ieri ha colpito Catanzaro dove una mamma si è lanciata nel vuoto insieme ai suoi tre figli. Morti lei e i due bimbi più piccoli, di 4 anni e 4 mesi. La figlia maggiore, dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento nel capoluogo calabrese, è stata trasferita in serata al Gaslini di Genova. Con lei anche il papà.

«Il Gaslini sta dando a questa bambina le massime potenzialità di recupero soprattutto dal punto di vista neurologico, quindi è sottoposta a dei monitoraggi molto sofisticati per fare in modo di ottenere il massimo recupero». Così Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del Gaslini, dopo l'arrivo della bimba di sei anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro.

«In questo momento - continua Moscatelli - sarebbe sciocco fare delle previsioni, quello che noi possiamo fare è mantenere delle condizioni di stabilità ottimali perché lei possa recuperare e questo è un obiettivo che adesso stiamo raggiungendo».

«Mantenere attenzione su depressione post partum»

La depressione post partum «è un problema su cui noi dobbiamo mantenere un'attenzione molto alta, perché i segnali di disagio sono molto sottili e molto difficili da percepire e talvolta possono sfociare in casi di questo tipo» – ha detto ancora Andrea Moscatelli. «Noi non sappiamo quali siano state le motivazioni che hanno spinto la mamma a questo gesto. Questa famiglia - conclude - è una famiglia molto unita e solida e anche in un contesto così solido queste cose purtroppo possono succedere. Quindi mantenere l'attenzione alta è fondamentale».

«Fatto tutto in modo ottimale, ora tocca al Gaslini»

«Direi che è stato un lavoro che tutti hanno fatto in modo ottimale. Adesso tocca al Gaslini ma su questo non abbiamo dubbi: tutte le terapie che possono essere utili verranno fatte nel migliore dei modi». Così l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò dopo l'arrivo della bimba di sei anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro.

«La Regione Calabria ha subito instaurato un rapporto diretto col Gaslini - continua - e noi ci siamo messi subito a disposizione. Ancora dieci minuti fa ho aggiornato il presidente Occhiuto. Anche loro hanno fatto un ottimo lavoro perché hanno stabilizzato questa bambina in modo ottimale, poi il dottor Moscatelli grazie all'Aeronautica è stato trasportato giù. Direi che tutti hanno fatto il loro in modo ottimale».