Scuole chiuse e lezioni interrotte a Tropea per la mancanza d'acqua. Mattinata di forti disagi per le famiglie degli alunni degli istituti scolastici cittadini, costrette a riorganizzarsi in tutta fretta dopo la decisione di sospendere le attività didattiche a causa della carenza idrica che interessa il territorio già dal pomeriggio di ieri.

Le scuole primarie sono rimaste chiuse questa mattina, mentre alla scuola secondaria di primo grado gli studenti erano regolarmente entrati in classe. Poco dopo, però, i genitori sono stati invitati a tornare negli istituti per riprendere i propri figli, con inevitabili ripercussioni sull'organizzazione familiare e sugli impegni lavorativi.

A formalizzare il provvedimento è stato il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Tropea-Ricadi Don Francesco Mottola, Francesco Fiumara, che ha disposto la sospensione cautelativa delle attività didattiche dalle ore 9 di oggi, mercoledì 14 ottobre, per i plessi scolastici di Tropea interessati dal disservizio.

La circolare del dirigente scolastico

Nel documento, protocollato questa mattina, il dirigente fa riferimento a una situazione di carenza idrica verificatasi senza preavviso, segnalata formalmente dai responsabili dei plessi intorno alle ore 8. Un'ulteriore comunicazione ha poi attestato il perdurare del disservizio.

Sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, la dirigenza ha quindi deciso di interrompere le lezioni nei plessi dell'infanzia Annunziata e Carmine, della primaria e della secondaria di primo grado di Tropea.

La sospensione è stata disposta per la giornata odierna, salvo diverse comunicazioni da parte del Comune o del gestore del servizio idrico in merito al ripristino della regolare erogazione dell'acqua.

La circolare precisa inoltre che il personale scolastico deve garantire la normale vigilanza sugli studenti fino al loro prelievo da parte dei genitori. Gli alunni non saranno considerati assenti, trattandosi di un'interruzione dovuta a cause di forza maggiore.

I disagi per le famiglie

La decisione, adottata per ragioni di sicurezza e igiene, ha provocato non pochi problemi alle famiglie. In particolare, per i genitori degli studenti della scuola media, già accompagnati regolarmente a lezione, si è reso necessario un secondo spostamento verso gli istituti nel giro di poche ore.

Una situazione che ha imposto a molti di modificare improvvisamente i propri programmi, soprattutto a chi aveva già raggiunto il luogo di lavoro. Resta ora da capire quando l'erogazione idrica tornerà regolare e se vi saranno ulteriori ripercussioni sul normale svolgimento delle lezioni nei prossimi giorni.