L’allarme nella serata di venerdì mentre l’imbarcazione navigava verso sud. I diportisti hanno abbandonato il mezzo e sono stati recuperati dalla motovedetta della Capitaneria di Vibo Valentia. Il natante è stato poi messo in sicurezza e portato a Tropea
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Sette persone finite in mare nella notte al largo di Parghelia, dopo che il natante sul quale stavano viaggiando ha improvvisamente iniziato a imbarcare acqua. Momenti di forte apprensione lungo la costa vibonese, dove l’intervento della Guardia Costiera di Vibo Valentia ha consentito di recuperare tutti gli occupanti e riportarli a terra in sicurezza.
L’allarme è scattato intorno alle 20.45 di venerdì 18 settembre. L’imbarcazione stava navigando in direzione sud quando il conduttore, accortosi dell’ingresso d’acqua, ha contattato la sala operativa della Capitaneria di porto chiedendo l’intervento dei soccorsi.
La situazione è rapidamente peggiorata e le sette persone a bordo hanno abbandonato il natante, tuffandosi in mare. Dalla Capitaneria di Vibo Valentia è stata quindi inviata nella zona la nuova motovedetta Sar, recentemente assegnata alla Guardia Costiera vibonese.
Il recupero in mare
La motovedetta ha raggiunto in breve tempo i sette diportisti, recuperandoli dall’acqua e prestando loro una prima assistenza. Gli occupanti sono stati quindi trasportati nel porto di Vibo Marina, dove ad attenderli c’era il personale sanitario del 118, fatto intervenire per sottoporli agli accertamenti del caso.
Le operazioni sono poi proseguite per mettere in sicurezza anche l’imbarcazione. Il natante è stato recuperato e successivamente trasferito nel porto di Tropea, evitando così possibili conseguenze per l’ambiente marino legate all’affondamento del mezzo.


