Sono iniziati nel comune di Polia, nel Vibonese, i lavori di Terna per la realizzazione di tre nuovi sostegni dell'elettrodotto ad alta tensione Maida-Rizziconi, nell'ambito della variante predisposta dopo il movimento franoso provocato dagli eventi meteorologici estremi che hanno interessato la Calabria lo scorso gennaio.

L'intervento consentirà di delocalizzare la linea elettrica dall'area interessata dal dissesto, trasferendo i nuovi sostegni in una zona esterna alla frana. L'obiettivo è incrementare i livelli di sicurezza e affidabilità dell'infrastruttura.

La realizzazione delle nuove opere dovrebbe concludersi entro il mese di settembre. Successivamente prenderanno il via le operazioni di rimozione dei tre sostegni esistenti, che saranno completate entro il mese di dicembre.

L'elettrodotto Maida-Rizziconi rappresenta una delle principali dorsali della rete di trasmissione elettrica nazionale nel Mezzogiorno. La linea garantisce il collegamento tra la Calabria meridionale e la Sicilia, contribuendo alla sicurezza, alla stabilità e alla continuità del sistema elettrico, oltre ad assicurare l'alimentazione dei territori serviti.