Una violenta esplosione si è verificata questa sera nel bed and breakfast Villa Mary, alla periferia est di Mileto. Secondo le prime informazioni, a provocare lo scoppio sarebbe stata una bombola di gas presente all’interno della struttura.

Il bilancio è ancora in fase di accertamento, ma dalle prime informazioni sembra che si tratti di una strage sfiorata. Tre i feriti (una famiglia slovena, i genitori e la loro figlia di circa 10 anni), mentre sono in corso le verifiche all’interno dell’edificio interessato dalla deflagrazione che è in parte crollato. In un primo momento i soccorritori segnalavano anche due persone disperse, allarme poi rientrato. Dalle prime frammentarie informazioni alcuni ospiti sarebbero stati visti gettarsi in piscina con i vestiti in fiamme.

L’incidente è avvenuto nella zona orientale della cittadina, nei pressi dell’imbocco della strada provinciale che da Mileto conduce verso Dinami e il Parco archeologico.

Vigili del fuoco e polizia locale sul posto

Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti tre squadre dei vigili del fuoco, i carabinieri, gli agenti della polizia locale e le altre forze dell’ordine che sono ora impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area. Resta ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e quali siano state le cause che hanno determinato lo scoppio della bombola. Sul posto tre ambulanze e in arrivo anche l’elisoccorso.

La situazione è in continua evoluzione e il numero e le condizioni delle persone coinvolte non sono ancora stati ufficialmente definiti.

Notizia in aggiornamento.