L’iniziativa “Passaporto Vivo d’Italia” coinvolgerà Zungri, Spilinga, Ricadi, Pizzo, Zambrone, Filandari e Vibo attraverso missioni culturali, contenuti multimediali e strumenti digitali. L’orgoglio di Lo Bianco: «Emozione incredibile veder riconosciuto il valore della nostra identità vibonese»
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La Calabria sale sul podio del Contest nazionale “Giovani Ambasciatori della Cultura Locale” grazie a “Passaporto Vivo d’Italia”, il progetto elaborato da Fondazione Valentia ETS per coinvolgere le nuove generazioni nella riscoperta e nel racconto del patrimonio culturale e identitario della provincia di Vibo Valentia.
L’iniziativa si è classificata al terzo posto tra quelle selezionate a livello nazionale. A ritirare la targa, durante la cerimonia di premiazione ospitata nella Sala Tevere della Regione Lazio, è stato il presidente della Fondazione, Anthony Lo Bianco.
Promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani, il Contest punta a sostenere le idee delle nuove generazioni e a valorizzare i progetti capaci di raccontare il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dei territori italiani.
I giovani diventano ambasciatori del territorio
“Passaporto Vivo d’Italia” mette al centro la provincia di Vibo Valentia e affida direttamente ai giovani il compito di riscoprire e raccontare borghi, tradizioni, storie, paesaggi ed eccellenze locali.
Il percorso pilota coinvolge i territori di Zungri, Spilinga, Ricadi, Pizzo, Zambrone, Filandari e Vibo Valentia. Attraverso missioni culturali, contenuti multimediali, QR code e altri strumenti digitali, ragazze e ragazzi potranno vivere il territorio in maniera partecipata, trasformandosi in ambasciatori delle rispettive comunità.
«Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio perché porta all’attenzione nazionale il volto più autentico e positivo della provincia di Vibo Valentia – dichiara Anthony Lo Bianco, presidente di Fondazione Valentia –. Una terra ricca di storia e bellezza, ma soprattutto di giovani capaci, creativi e pieni di talento, ai quali dobbiamo offrire fiducia e occasioni concrete per esprimere il proprio valore».
L’obiettivo del progetto, sottolinea il presidente, è assegnare alle nuove generazioni un ruolo attivo nella tutela e nella promozione dell’identità locale: «Con questo progetto vogliamo renderli protagonisti, non semplici destinatari delle iniziative. Saranno loro a custodire le nostre radici, raccontare le eccellenze locali e contribuire a costruire una nuova visione del territorio».
Il riconoscimento nazionale e la sfida per il futuro
«Portare a Roma un pezzo della nostra Calabria e vederne riconosciuto il valore – aggiunge Lo Bianco – è stata un’emozione che difficilmente dimenticherò».
Alla cerimonia ha preso parte anche l’assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili, alla Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre, che ha consegnato le targhe ai progetti selezionati, sottolineando il ruolo delle istituzioni nel sostegno alle idee e alla partecipazione delle nuove generazioni.

