Migliaia di presenze, il centro cittadino animato e una rete di collaborazioni tra produttori, istituzioni, commercianti e scuole. Si chiude con un bilancio positivo la quinta edizione di “Vibo in Fermento – Sulle vie dei Mastri Birrai”, organizzata dalla Pro Loco Vibo Città, presieduta da Michele Catania, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

«Abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Volevamo una manifestazione capace non soltanto di richiamare migliaia di persone, ma di produrre valore per la città», afferma Catania, sottolineando il contributo dell’evento alla valorizzazione della cultura brassicola e al sostegno delle attività commerciali del centro.

Dalla formazione al confronto sul futuro della birra artigianale

Due gli appuntamenti che hanno caratterizzato questa edizione: la masterclass “BeerTaster”, curata dall’associazione Beerstream, presieduta da Paolo Tavolaro, con la partecipazione dei mastri birrai e dell’IIS “Gagliardi-De Filippis-Prestia”, e il confronto istituzionale ospitato a Palazzo Gagliardi, moderato dal giornalista Ugo Floro.

Dal dibattito è emerso l’impegno del consigliere regionale Vito Pitaro a promuovere un emendamento alla legge regionale sulla birra artigianale, proposta condivisa dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. Quest’ultimo ha evidenziato il ruolo delle produzioni locali nella promozione dell’immagine della Calabria e nello sviluppo del turismo e dell’agroalimentare.

Al confronto hanno partecipato anche la direttrice generale di Arsac Fulvia Caligiuri, il sindaco Enzo Romeo, il presidente del Gal Terre Vibonesi Vitaliano Papillo, Tonino Cugliari per la Camera di Commercio, il presidente di Slow Food Calabria Michelangelo D’Ambrosio, Manuela Filice, responsabile regionale De.Co., e il presidente di Unpli Calabria Filippo Capellupo.

Tra i temi affrontati, il sostegno alle imprese, la qualità delle produzioni, la possibilità di sviluppare una filiera locale delle materie prime e il ruolo delle manifestazioni nella rivitalizzazione dei centri urbani.

Scuole coinvolte e nuovi progetti per la sesta edizione

Spazio anche alla formazione dei giovani, grazie alla collaborazione con l’IIS “Gagliardi-De Filippis-Prestia” e con il Liceo “Vito Capialbi”, i cui studenti hanno partecipato a un percorso di formazione scuola-lavoro dedicato all’organizzazione degli eventi e alla promozione del territorio.

Intanto la Pro Loco guarda alla sesta edizione. Giusi Fanelli, dirigente nazionale Unpli e vicepresidente dell’associazione, ha annunciato l’avvio della progettazione, che punterà sull’introduzione di strumenti digitali per migliorare l’esperienza dei visitatori e raccogliere dati sulle presenze e sulle ricadute economiche e sociali.

Prosegue inoltre il percorso verso il riconoscimento nazionale “Sagra di Qualità”, per il quale sono intervenuti gli ispettori Unpli incaricati della valutazione.

«Riportare migliaia di persone nel centro significa offrire visibilità alle attività economiche, favorire nuove opportunità e contribuire a rendere Vibo una città più viva e attrattiva», ribadisce Catania.

Il presidente ha infine ringraziato il direttivo, i volontari, i mastri birrai, le scuole, le istituzioni e le attività commerciali coinvolte, rivolgendo un riconoscimento particolare ai fotografi Giuseppe Morello e Alberto Polistena per il lavoro di documentazione della manifestazione.