Anche 19 comuni vibonesi sono stati ammessi ai ristori previsti per i danni subiti dal ciclone Harry che ha flaggellato la Calabria tra il 20 e il 22 gennaio. 

Con l’ordinanza 1181 del 17 febbraio 2026, firmata dal capo del Dipartimento della Protezione civile, è stata attivata la procedura di ricognizione dei fabbisogni per i danni provocati dal ciclone e dalle mareggiate

La misura consente a cittadini privati, titolari di attività economiche e produttive ed enti pubblici di presentare istanza per segnalare i danni subiti e accedere ai contributi previsti. Si tratta di una fase preliminare necessaria per quantificare le perdite e avviare l’iter di riconoscimento delle somme spettanti.

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale della Protezione civile Calabria. Chi non è ancora in possesso di un account dovrà procedere con la registrazione online, che prevede la validazione dell’indirizzo email e l’invio delle credenziali di accesso. È possibile autenticarsi anche tramite Spid.

Una volta effettuato l’accesso, i richiedenti potranno selezionare la sezione dedicata al superamento dell’emergenza e alla ricognizione dei fabbisogni per compilare i moduli relativi alla propria posizione. All’interno della piattaforma è disponibile un manuale operativo per il supporto tecnico, mentre per ulteriori necessità è attivo l’indirizzo email della Protezione civile regionale dedicato all’assistenza.

L’avvio della ricognizione rappresenta un passaggio fondamentale per dare una risposta alle comunità coinvolte, chiamate ora a formalizzare le proprie richieste entro i termini che saranno indicati dalla Regione attraverso i canali ufficiali.

I comuni vibonesi ammessi ai ristori

  • Briatico
  • Brognaturo
  • Capistrano
  • Dinami
  • Fabrizia
  • Filadelfia
  • Filogaso
  • Francavilla
  • Gerocarne
  • Mileto
  • Mongiana
  • Monterosso Calabro
  • Nardodipace
  • Polia
  • San Nicola da Crissa
  • Sorianello
  • Spadola
  • Vallelonga
  • Vibo Valentia