Prenderà il via venerdì 10 luglio, alle ore 21.30, la decima edizione della rassegna letteraria “Ti Porto un libro”, promossa dalla Pro Loco di Vibo Marina in collaborazione con l’Ics Vespucci-Murmura di Vibo Marina, del Comune di Vibo Valentia e della Libreria Cuori d’Inchiostro.

Anche quest’anno – informano i componenti del sodalizio - la Retro banchina Fiume del porto di Vibo Marina, vicino la Capitaneria di Porto , ospiterà quattro appuntamenti distribuiti nel corso del mese di luglio (i prossimi saranno il 17, il 24 e il 31), offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare autori e autrici calabresi, confrontarsi su importanti argomenti di attualità e promuovere la lettura in uno degli angoli più caratteristici e coinvolgenti della città, ove si può godere anche della bellezza del paesaggio della rada di Porto Santa Venere. il programma prevede anche momenti particolari con musica dal vivo.

Col buio me la vedo io

Ad aprire la rassegna sarà Anna Mallamo, giornalista della «Gazzetta del Sud», collaboratrice dell’«Huffington Post» e scrittrice profondamente legata allo Stretto, divisa da sempre tra Reggio Calabria e Messina. Dopo il saggio Lezioni di tango e vari racconti pubblicati in antologie e riviste, ha esordito nel romanzo con Col buio me la vedo io (Einaudi, 2025), un lavoro che ha ottenuto un notevole successo di pubblico e di critica, vincendo il prestigioso Premio Supermondello 2025.

Nel corso della serata, la scrittrice dialogherà con lo studioso Michele Andronico, accompagnando il pubblico alla scoperta di un romanzo intenso e coinvolgente, ambientato nella Reggio Calabria dei primi anni Ottanta.

La protagonista è la sedicenne Lucia Carbone, che decide di sequestrare un suo coetaneo, figlio di una potente famiglia legata alla criminalità dell’Aspromonte, convinta di poter ottenere quella giustizia che le viene negata. Da questa vicenda prende forma una riflessione profonda sui temi della vendetta, della memoria, della verità e del confine, spesso incerto, tra bene e male.

Con una scrittura ricca di immagini e fortemente evocativa, Anna Mallamo restituisce una Calabria autentica, complessa e lontana dai luoghi comuni, dove il paesaggio, il dialetto e i legami familiari, il tema della donna diventano elementi essenziali del racconto. Il romanzo si distingue anche per lo stile molto personale, e per l’uso di «una lingua tutta nuova che afferma e nega, allarma e consola», raccontando «la forza di una ragazzina che tenta di riparare il mondo e intanto lo scopre», per usare le generose parole spese dalla scrittrice Donatella Di Pietrantonio per questo libro.

La rassegna

La rassegna “Ti Porto un libro”, giunta quest’anno alla sua decima edizione – sottolinea la Pro loco - rappresenta ormai un appuntamento consolidato ed atteso dell’estate culturale vibonese. In questi anni ha contribuito a creare uno spazio di incontro tra scrittori e lettori, cittadini e ospiti, dimostrando come la cultura possa diventare una piacevole occasione di dialogo, crescita e partecipazione.

Promuovere la lettura ad ogni età ed in ogni luogo anche in vacanza – fa presente il sodalizio - può offrire strumenti per comprendere meglio la realtà, stimolare il pensiero critico e alimentare la curiosità, favorire lo svago ed il benessere. Eventi come questo permettono ai libri di uscire dalle pagine e trasformarsi in esperienze condivise, capaci di coinvolgere persone di ogni età e di valorizzare il territorio attraverso la forza delle storie e della cultura.