Nel mirino del gruppo di opposizione un intervento di riqualificazione urbana finanziato con il Pnrr e che avrebbe finito per peggiorare le condizioni del quartiere. Sotto accusa finiscono programmazione, controlli e gestione dell’assessorato ai Lavori pubblici, chiamato a dare risposte rapide ai cittadini esasperati
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Doveva essere un intervento di riqualificazione urbana finanziato con risorse del Pnrr, ma per i residenti del quartiere Cancello Rosso a Vibo Valentia si sarebbe trasformato in una quotidianità fatta di buche, scavi aperti e percorsi obbligati. A denunciare lo stato dell’area è il gruppo consiliare Cuore Vibonese, che parla di una «situazione insostenibile, ai limiti del paradosso» e di un quartiere ormai ridotto a «un vero e proprio percorso a ostacoli».
Dal progetto di riqualificazione al «cantiere fantasma»
Secondo il gruppo di opposizione, quello che «doveva essere un intervento di valorizzazione grazie ai fondi del Pnrr, con il rifacimento dei marciapiedi e l’ammodernamento urbano, si è trasformato in un cantiere fantasma». Nella nota si sostiene che, «dopo un inizio dei lavori palesemente frettoloso, oggi tutto appare fermo», con il risultato che «le strade sono diventate impercorribili a causa di vere e proprie voragini, mentre gli scavi aperti per fognature danneggiate rappresentano un pericolo costante per l’incolumità dei cittadini».
Il racconto consegnato da Cuore Vibonese è quello di un’area in cui i disagi non riguardano più soltanto il decoro urbano, ma investono direttamente la sicurezza e la possibilità stessa di muoversi senza rischi. Una condizione che, secondo i firmatari, starebbe pesando ogni giorno sulla vita dei residenti.
Nel mirino la gestione dei lavori pubblici
La presa di posizione si spinge poi sul terreno politico e amministrativo. «Non è più tollerabile che un intero quartiere venga tenuto ostaggio di una programmazione approssimativa», scrivono i componenti del gruppo. «Siamo di fronte a una situazione di degrado che nuoce alla sicurezza pubblica, sotto gli occhi di un assessore ai Lavori pubblici completamente muto e assente».
Nel documento vengono contestate «assenza di monitoraggio», con «cantieri aperti e abbandonati senza una data certa di fine lavori», ma anche «rischi per la sicurezza», dovuti a una «viabilità compromessa» e a «scavi non messi in sicurezza». E ancora: «Si assiste al paradosso di un assessore pronto a tagliare nastri per opere ereditate dalla precedente amministrazione, ma incapace di gestire i cantieri sotto la propria responsabilità».
La richiesta di un intervento immediato
La conclusione della nota è un nuovo affondo contro l’azione dell’assessorato. «Il modo di fare di questo assessorato sembra puntare esclusivamente alla forma, cercando di assicurare un’immagine di efficienza che nei fatti non esiste. La realtà dei fatti a Cancello Rosso ci dice altro: è il fallimento totale di una politica che preferisce i flash delle inaugurazioni alla risoluzione dei problemi reali delle persone».
Da qui la richiesta di un’azione urgente: «Serve un intervento immediato per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dell’intera area». Il gruppo annuncia inoltre di riservarsi la possibilità di portare la questione «nelle sedi istituzionali preposte», affinché l’amministrazione risponda «della propria inerzia davanti alla cittadinanza».
La nota è firmata dai consiglieri comunali Giuseppe Cutrullà, Giuseppe Russo, Danilo Tucci e Giuseppe Calabria.

