Il consigliere M5S delegato al porto Silvio Pisani interviene nel dibattito sul progetto dell’Acquario di Vibo Marina, rispondendo alle perplessità espresse da Forza Italia e rilanciando la bontà dell’intervento da 8 milioni di euro previsto nell’area portuale.

Pisani definisce le critiche dell’opposizione «perplessità legittime», ma sottolinea come molte delle questioni oggi sollevate fossero già note e, in passato, condivise dalla stessa area politica quando era alla guida dell’amministrazione comunale.

Nel merito del progetto, il consigliere afferma che «un acquario realizzato in una città di mare, affacciata sul porto e al centro di una straordinaria area costiera, sia certamente più attrattivo e coerente con la vocazione turistica del territorio rispetto a un Museo della Dieta Mediterranea». Pur riconoscendo il valore culturale di quest’ultimo, Pisani evidenzia come la nuova struttura possa garantire un flusso turistico costante: «Un acquario rappresenta una struttura capace di attrarre visitatori, scolaresche e famiglie durante tutto l’anno, generando un importante indotto economico».

Sulle stime di affluenza, il consigliere osserva che «le stime oggi contestate sono sostanzialmente le stesse che venivano indicate nel precedente progetto del Museo della Dieta Mediterranea», ricordando il ruolo dell’allora assessore ai lavori pubblici Carmen Corrado, oggi tra i banchi dell’opposizione.

Ampio spazio viene dedicato anche al tema della sicurezza e della compatibilità dell’area. Pisani definisce singolare la preoccupazione attuale, ricordando che «i criteri di sicurezza e le prescrizioni contenute nei piani di emergenza esterna erano esattamente gli stessi anche quando Forza Italia faceva parte della maggioranza». I depositi petroliferi, aggiunge, «non sono certo comparsi negli ultimi mesi».

Un passaggio rilevante riguarda il piano di caratterizzazione e bonifica, già presentato nel 2021 dalla società proponente. Secondo Pisani, per anni il procedimento «non ha registrato particolari accelerazioni», mentre l’attuale amministrazione avrebbe invece «affrontato concretamente la questione, seguendo gli approfondimenti tecnici necessari».

Il consigliere rivendica inoltre la coerenza del nuovo progetto rispetto alle risultanze tecniche emerse negli anni: «I rilievi piezometrici effettuati hanno consentito di individuare le porzioni di area non interessate dalle problematiche di bonifica, ed è proprio su queste che insiste il nuovo intervento».

Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la previsione di una barriera soffolta dal valore di circa un milione di euro, inserita nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), «progettata proprio per mitigare gli effetti delle mareggiate invernali e garantire una maggiore protezione della costa».

Per Pisani, dunque, il progetto attuale rappresenta un’evoluzione tecnicamente più solida rispetto al passato: «Oggi, oltre alle verifiche tecniche già effettuate, esistono interventi concreti di messa in sicurezza e persino una barriera soffolta per proteggere la costa».

In chiusura, il consigliere attacca l’opposizione accusandola di incoerenza politica: «Fa sorridere che oggi si sollevino dubbi sulla sicurezza, sulla bonifica e sulla sostenibilità di un progetto che occupa una porzione più limitata dell’area rispetto a quello sostenuto dalla precedente amministrazione».

E conclude: «Vibo Marina ha bisogno di una visione che guardi avanti. Noi continueremo a lavorare affinché un finanziamento da 8 milioni di euro si trasformi in un’opportunità concreta di sviluppo, occupazione e rilancio turistico per il territorio».